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Carta dedicata a te, conto alla rovescia per 190mila famiglie siciliane: la ricarica dal 4 novembre

Carta dedicata a te, conto alla rovescia per 190mila famiglie siciliane: la ricarica dal 4 novembre
Carta Dedicata a te, immagine di repertorio. Di Mattia Calaprice by AI Chat, da Imagoeconomica

Torna la carta per la spesa e l’acquisto di beni di prima necessità: 500 euro in arrivo per oltre un milione di famiglie in Italia

Si avvicina la nuova attivazione della carta Dedicata a Te, attesa per il 4 novembre: in quella giornata le famiglie beneficiarie riceveranno le carte con la prima ricarica del biennio 2026-2027, da 500 euro. In Sicilia, secondo i primi dati, saranno circa 190mila i nuclei beneficiari.

Carta Dedicata a te, la prima ricarica il 4 novembre

Il prossimo 4 novembre gli aventi diritto alla misura di sostegno al reddito potranno recarsi negli uffici postali abilitati per ottenere la carta con la prima ricarica. Eventuali carte già emesse negli anni precedenti rimangono valide, se i beneficiari risultano confermati nelle nuove liste dei Comuni. A trasmettere gli elenchi definitivi alle Poste è l’INPS, dopo aver ricevuto e verificato i dati forniti dai Comuni. Spetterà agli Enti locali, invece, pubblicare gli elenchi sui propri canali ufficiali e fornire ai cittadini le dovute informazioni utili per il ritiro e l’utilizzo della carta.

Attenzione, c’è una seconda data da tenere a mente. Per mantenere il beneficio per l’anno 2026, il primo utilizzo della carta dovrà avvenire entro il 16 dicembre. Per la ricarica del 2027, bisognerà attendere il prossimo aprile.

Come funziona la misura e chi ne ha diritto

La carta “Dedicata a te” è stata rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026 con una dotazione incrementata di 500.000.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. La misura nasce come sostegno per le famiglie a basso reddito, per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.

Al contrario di diverse altre misure attive ed erogate dall’Inps, non è necessario inviare una domanda. I nuclei familiari che siano regolarmente iscritti all’Anagrafe comunale del luogo di residenza e in possesso di ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15mila euro annui vengono direttamente inseriti negli elenchi che vanno all’Inps e poi agli uffici postali che consegnano le carte.

Il contributo per nucleo familiare ammonta a 500 euro per annualità di riferimento e viene erogato in carte prepagate e ricaricabili consegnate da Poste Italiane: il 4 novembre si attende quella del 2026, ad aprile quella del 2027.

La misura esclude – specifica l’Inps – i nuclei percettori di “assegno di inclusione, carta acquisti o altre misure di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico di di livello nazionale, regionale o comunale”. Inoltre, il contributo non spetta “ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di Nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASpI), Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori (DIS-COLL), Indennità di mobilità, prestazioni erogate da Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, Cassa integrazione guadagni (CIG) o qualsivoglia differente forma di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria erogata dallo Stato”.

In Sicilia quasi 190mila beneficiari

A ricevere la carta Dedicata a Te in Sicilia saranno 189.889 famiglie. Questo colloca la Sicilia al secondo posto nella graduatoria nazionale: supera il numero di nuclei percettori soltanto la Campania, con 220.009 carte previste. Per quanto riguarda i territori, tra le principali province italiane per numero di beneficiari della misura tre città siciliane si trovano nella TOP10: Palermo (terzo posto), Catania (quinto) e Messina (nono). Sono dati che dimostrano la difficoltà e il rischio povertà di molti territori del Sud e in particolare dell’Isola, che risulta anche tra le Regioni con più percettori di assegno di inclusione.

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