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Carta Dedicata a Te 2026, in Sicilia saranno quasi 190mila: le novità

Carta Dedicata a Te 2026, in Sicilia saranno quasi 190mila: le novità
Carta dedicata a te 2026

Dal 4 novembre le famiglie interessate riceveranno un accredito di 500 euro e un secondo dello stesso importo ad aprile 2027. Primo acquisto entro il 16 dicembre: pena la perdita del benefit

Tutto pronto per la quarta edizione della Carta Dedicata a Te. La misura voluta dal governo nazionale sostiene le famiglie con maggiore difficoltà economica e promuove al tempo stesso il consumo di produzioni agroalimentari nazionali di qualità. In Sicilia saranno 189.889 le Carte a disposizione.

Dal 4 novembre i nuclei familiari interessati dalla misura riceveranno un primo accredito di 500 euro, ad aprile 2027 l’altro dello stesso importo per un totale di 1.000 euro. C’è, tuttavia, una scadenza da non perdere: il primo acquisto dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre. In caso contrario la Carta non sarà più utilizzabile e il contributo decade. La quarta edizione della misura è stata presentata oggi al ministero dell’Agricoltura a Roma.

I numeri in Sicilia, l’Isola è la seconda regione d’Italia

Come già accennato, saranno quasi 190mila le Carte destinate agli utenti siciliani. Per l’esattezza 189.889 su un totale di oltre 1,1 milioni. L’Isola è al secondo posto dietro soltanto alla Campania con 220.009 carte. Sul gradino più basso del podio la Puglia con 128.262. La Lombardia, invece, è la prima regione del Nord con 110.299. Fanalino di coda la Valle D’Aosta con 1.283.

Palermo al terzo posto, Messina e Catania in top ten

Tra le città, invece, Palermo è al terzo posto con 18.447 beneficiari della Carta Dedicata a te 2026. Al primo posto Napoli con 28.536 aventi diritto del contributo, a seguire Roma con 27.443.

Per trovare altre città siciliane non bisogna scendere di troppo: Catania è quinta con 10.604, Messina è nona con 5.633 famiglie candidate a ricevere il beneficio. La città dello Stretto si trova subito dietro a Genova (5.634).

A chi si rivolge, i requisiti

Dal 4 novembre, i 1.177.597 nuclei familiari residenti in Italia, indicati dai Comuni, composti da almeno 3 componenti e con Isee inferiore a 15.000 euro, privi di altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà, troveranno accreditati i primi 500 euro sulla propria Carta. Una seconda tranche da 500 euro sarà erogata a partire da aprile 2027.

La legge di bilancio per il 2026 ha previsto uno stanziamento complessivo di 1 miliardo di euro, pari a 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Per il 2026, in particolare, alle risorse già stanziate si aggiungono i residui non utilizzati nel 2025, pari a circa 91 milioni di euro. Pertanto, l’ammontare complessivo delle risorse disponibili è pari a 591.029.831 euro.

La Carta Dedicata a Te, promossa dai ministeri dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, dell’Economia, e del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Poste Italiane, Inps e Anci, si conferma una delle principali misure sociali introdotte dall’attuale Governo. Dal 2023 al 2027 sono stati destinati complessivamente 2,7 miliardi di euro.

Il contributo viene erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane.

Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a te 2026

Il contributo, sia per il 2026 sia per il 2027, è destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Sono totalmente escluse le bevande alcoliche. Gli acquisti devono essere effettuati nei negozi che hanno aderito al programma. Inoltre, questi esercizi commerciali potranno applicare sconti a favore dei possessori della Carta Dedicata a te.

Ecco cosa si può comprare:

  • carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole
  • pescato fresco
  • tonno e carne in scatola
  • latte e suoi derivati
  • uova
  • oli d’oliva e di semi
  • prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria
  • pizza e prodotti da forno surgelati
  • paste alimentari
  • riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale
  • farine di cereali
  • ortaggi freschi; lavati e confezionati pronti al consumo; lavorati; cotti, confezionati e pronti al consumo; surgelati
  • pomodori pelati e conserve di pomodori
  • legumi
  • semi e frutti oleosi
  • frutta di qualunque tipologia, anche lavata e confezionata pronta al consumo nonché cotta e confezionata pronta al consumo
  • alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula)
  • lieviti naturali
  • miele naturale
  • zuccheri
  • cacao in polvere
  • cioccolato
  • acque minerali
  • aceto di vino
  • caffè, tè, camomilla
  • prodotti DOP e IGP

La presentazione

“Sarà disponibile oltre 1 miliardo di euro, 1.000 euro per famiglia. Una scelta concreta che rafforza il sostegno ai nuclei più fragili e che consentirà a oltre 1,1 milioni di famiglie di trovare accreditati i primi 500 euro sulla propria carta il prossimo 4 novembre e altri 500 euro ad aprile 2027”, ha annunciato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova campagna della Carta Dedicata a Te tenuta oggi al Masaf.

Insieme a Francesco Lollobrigida hanno preso parte alla presentazione anche il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, il direttore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in qualità di presidente nazionale dell’Anci, intervenuto in videocollegamento, e il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli, in rappresentanza della Gdo.

“Continuiamo a sostenere il potere d’acquisto degli italiani e, allo stesso tempo, a valorizzare il lavoro delle nostre filiere agricole e agroalimentari, favorendo l’acquisto di prodotti di qualità, DOP e IGP – ha aggiunto il ministro Francesco Lollobrigida – Il Governo Meloni sin dal suo insediamento ha pensato alle famiglie. Non abbiamo mai smesso di seguire con attenzione quelle che erano le difficoltà degli italiani e non lasciamo indietro nessuno. Nessun assistenzialismo, ma sostegno vero per aiutare le famiglie ad acquistare beni di prima necessità e, allo stesso tempo, valorizzare il lavoro e la qualità delle nostre filiere agroalimentari”.

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone ha sottolineato: “La Carta Dedicata a Te si inserisce pienamente in un sistema integrato di progettualità che il Governo sta rafforzando con determinazione, affiancando agli interventi di inclusione e di contrasto alla povertà misure concrete a tutela del potere d’acquisto dei nuclei familiari più fragili. Dalle misure di sostegno immediato ai percorsi dell’Assegno di Inclusione e del Supporto per la Formazione e il Lavoro, fino al rafforzamento dei servizi territoriali del Programma Nazionale Inclusione, la nostra visione è chiara: la protezione sociale non è mai assistenzialismo passivo, ma una rete di protezione dinamica che viaggia di pari passo con la promozione della buona occupazione”.

Il presidente dell’Inps Gabriele Fava ha osservato: “In questo progetto l’Inps svolge un ruolo strategico, individuando le famiglie attraverso i dati ISEE e utilizzando le informazioni già disponibili per raggiungere chi ha diritto al sostegno. È un nuovo modello di prossimità. Non è più il cittadino a dover cercare l’amministrazione, ma è l’Istituto ad avvicinarsi alle persone, intercettandone bisogni e diritti. La prossimità diventa così capacità di esserci prima, con servizi più semplici, tempestivi e mirati. È il nuovo corso dell’INPS, un welfare che, grazie ai dati e alla trasformazione digitale, riduce le distanze tra Stato e cittadini e rende i diritti sociali realmente accessibili, portando la protezione pubblica là dove serve”.

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