Intascavano i soldi pagati dagli utenti come pedaggi autostradali a Buonfornello e Cefalù, sull’autostrada A20 Messina-Palermo: con questa accusa la Procura di Termini Imerese ha disposto la sospensione di cinque impiegati del CAS (Consorzio Autostrade Siciliane) e la misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare l’attività professionale per sei mesi a un tecnico esterno, dipendente di una società privata. Sono ritenuti responsabili di numerosi episodi di peculato fra novembre 2025 e gennaio 2026. Il procedimento si trova ancora in fase di indagini preliminari, quindi sono ancora in corso gli accertamenti del caso per accertare la dinamica delle condotte contestate.
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