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Disabili, ai caregiver siciliani un bonus da appena 50 euro l’anno. Spi Cgil Sicilia: “Elemosina vergognosa”

Disabili, ai caregiver siciliani un bonus da appena 50 euro l’anno. Spi Cgil Sicilia: “Elemosina vergognosa”
Assistenza agli anziani (foto di repertorio – Imagoeconomica)

Il sindacato chiede al governo e all’Ars di inserire un fondo da almeno 10 milioni di euro nelle prossime variazioni di bilancio

Infuria la polemica sui caregiver siciliani cui spetteranno appena 50 euro l’anno come riconoscimento per il lavoro di assistenza ai loro familiari con disabilità grave e gravissima. Secondo Spi Cgil, “nonostante l’Assemblea regionale abbia approvato la legge che riconosce la figura del caregiver, poco o nulla è stato fatto per dare seguito alla norma. A cominciare dalle risorse: 500 mila euro previsti dalla norma regionale e due milioni e 35 mila euro dal riparto del Fondo Nazionale per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare. A fronte di una platea potenziale che nell’Isola si stima sia pari a 40 mila persone. Senza contare che quei due milioni di euro sono riferiti al 2022: per recepire il riparto delle annualità successive, i distretti socio sanitari dell’Isola dovranno avere speso e rendicontato quelle esigue risorse”. 

“Servono almeno 10 milioni di euro”

Il sindacato chiede quindi al governo e all’Assemblea regionale siciliana di inserire un fondo da almeno 10 milioni di euro nelle prossime variazioni di bilancio in discussione all’Ars. A siglare le lettere aperte inviate al presidente della Regione, Renato Schifani, all’assessora alla Famiglia e alle Politiche sociali, Nuccia Albano, e ai presidenti delle commissioni parlamentari all’Ars, è la segretaria generale dello Spi Cgil Sicilia, Maria Concetta Balistreri.  “Verificando le azioni di altre regioni – osserva Balistreri – abbiamo appurato che la Sicilia è una delle tre regioni in tutta Italia che non integra con fondi propri quanto trasferito dallo Stato. È un’emergenza non più rinviabile – prosegue la segretaria generale dello Spi Cgil Sicilia – come non è più rinviabile un incontro finalizzato ad individuare soluzioni, non più esclusivamente monetarie per sostenere quanti, nell’indifferenza delle istituzioni, garantiscono dignità alle persone che vivono la condizione di disabilità grave e gravissima”

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