Il 22 ottobre è una data che nessun tifoso rossazzurro potrà mai dimenticare. Il Catania di Ross Pelligra, infatti, con un’offerta monstre di 250mila euro, si è aggiudicato la gara competitiva indetta dal Tribunale etneo riportando a casa lo storico marchio del glorioso Calcio Catania 1946. In città, tra i tifosi, si è scatenato immediatamente l’entusiasmo, con il popolo dell’Elefante che, adesso, si chiede quando si potrà tornare ad acquistare gadget, abbigliamento e kit ufficiali da gara speciali con il pallone di cuoio, lo scudetto rossazzurro e l’elefante cuciti sul petto.
Logo storico Calcio Catania 1946: ecco i prossimi step
Il Catania, come accennato in apertura, si è aggiudicato lo storico marchio battendo la concorrenza nella gara competitiva dell’azienda d’infissi locale Revolution Group. Il club di Ross Pelligra, doveroso chiarire, non risulta al momento il proprietario effettivo del logo, ma l’aggiudicatario della procedura conclusasi la scorsa settimana. Stando a quanto previsto dalla normativa vigente, i rossazzurri avranno circa 30 giorni di tempo per versare i circa 350 mila euro richiesti tra costo d’acquisto e spese legate ad oneri vari dal punto di vista formale. Entro un mese, in ogni caso, il Tribunale di Catania ratificherà il passaggio di proprietà ufficialmente, permettendo così al Catania di partire con le attività legate al merchandising e alle iniziative commerciali relative al marchio storico.
Quando si potrebbe rivedere il marchio in commercio
Stando a quanto raccolto dal QdS.it, dalle parti del Massimino e di Torre del Grifo trapela la forte volontà di mettere in vendita prodotti riportanti il logo storico già in occasione delle festività natalizie. L’obiettivo, dunque, è quello di finalizzare già una prima produzione speciale dedicata ai tifosi entro il mese di dicembre. Il Catania, in ogni caso, ha già fatto intravedere qualcosa, con la maglia celebrativa indossata da dirigenti e dipendenti del club etneo subito dopo la vittoria contro la Revolution Group. Una t-shirt bianca, con la linea temporale in primo piano simbolo della continuità della storia del calcio a Catania. Occhio a proposito alla data del 1929, con il centenario a tinte rossazzurre previsto ormai tra poco più di due anni.
Attenzione alle possibili sorprese sulla quarta maglia
Ma Cicerelli e compagni potranno indossare un kit speciale celebrativo con lo storico marchio del Calcio Catania 1946 sul petto già in questa stagione? Teoricamente, la normativa vigente non permetterebbe ciò in quanto, da regolamento, sarebbe permesso indossare soltanto i tre completi registrati insieme allo sponsor tecnico Errea ad inizio annata 2026-2027: se ne riparlerebbe, stando così le cose, per il 2027-2028. Occhio, però, perché le regole permetterebbero delle deroghe “speciali” in caso di richiesta, con preavviso, da parte della società rossazzurra. Il sodalizio etneo, infatti, potrebbe chiedere di indossare una quarta divisa inviando la proposta relativa a tipologia, colori e particolari della maglia alla Lega. Quest’ultima, dopo aver analizzato l’istanza, potrebbe dare il via libera e comunicare la novità alle squadre del girone C e agli arbitri, chiamati poi ad adeguarsi cromaticamente in caso di incroci con i ragazzi di mister Longo. Tutto, dunque, è possibile: c’è chi mormora di un forte desiderio del club di riuscire a scendere in campo con la “quarta” al “Massimino” in un match a ridosso del Natale 2026. Sorprese all’orizzonte per i tifosi rossazzurri? Staremo a vedere.
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