Il Consorzio autoscuole Unasca Palermo interviene sull’inchiesta che ha portato all’arresto di Angelo Pizzuto, direttore dell’Ufficio della Motorizzazione civile di Palermo, e di Ignazio Pepati, dipendente dell’Aci, entrambi accusati di corruzione. Le parole del presidente del Consorzio, Rosario Allegra, che sottolinea la necessità di chiarire ogni aspetto della vicenda e di tutelare le numerose autoscuole che operano sul territorio nel rispetto delle regole.
La dichiarazione del Consorzio
“Rimaniamo in attesa di conoscere i dettagli di quanto accaduto”, afferma Allegra, evidenziando l’importanza di preservare l’immagine delle attività che lavorano all’insegna di trasparenza e correttezza. Al centro, aggiunge, c’è anche il compito delle autoscuole di garantire agli aspiranti conducenti una preparazione teorica e pratica orientata alla sicurezza stradale.
Da parte del Consorzio viene quindi confermata la fiducia nell’attività degli investigatori e della Procura sull’arresto di Angelo Pizzuto. L’auspicio espresso da Allegra è che gli accertamenti possano fare chiarezza sui fatti e individuare eventuali condotte irregolari o illecite che possano compromettere il regolare svolgimento dell’attività delle autoscuole.
La nota
“Ci affidiamo al lavoro degli inquirenti e della procura che si sta portando avanti, sia su questa vicenda, sia su tutto quanto possa sempre ostacolare il corretto lavoro delle autoscuole, attraverso procedure irregolari o illecite. Confidiamo quindi nel lavoro della magistratura al fine di fare chiarezza e garantire l’attività di tutte quelle Autoscuole che continuano a portare avanti il principio del buon lavoro e della legalità“, scrivono.
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