Catania, a Picanello spariti i cassonetti ma non le microdiscariche - QdS

Catania, a Picanello spariti i cassonetti ma non le microdiscariche

Melania Tanteri

Catania, a Picanello spariti i cassonetti ma non le microdiscariche

martedì 31 Maggio 2022 - 09:28

L’arrivo del “porta a porta” ha trovato la resistenza di alcuni cittadini che continuano ad accatastare i rifiuti là dove c’erano le pattumiere. L’assessore Barresi: “Inizieremo a multare”

CATANIA – Qualche intoppo e qualche resistenza, come già avvenuta nei lotti assegnati in precedenza. Dal 29 maggio, è partita la raccolta porta a porta della differenziata nei quartieri di Ognina e Picanello, al confine est della città, al Lungomare e nel borgo di San Giovanni Li Cuti. I primi rioni del lotto Centro. Il servizio è affidato attualmente alla Dusty, dal momento che si attende l’aggiudicazione definitiva al Consorzio Gema che si occuperà della porzione dell’appalto settennale più consistente sia dal punto di vista economico che di numero di utenze. Nelle more dell’espletamento di tutte le fasi e dell’assegnazione definitiva dell’appalto, si procede con la ditta che, fino a novembre, svolgeva il servizio in tutta la città.

Domenica rimossi i cassonetti

Intanto, gli step che condurranno la zona Centro di Catania ad avere il sistema “porta a porta”, sono partiti: domenica sono stati rimossi i cassonetti e ora si attende la collaborazione della cittadinanza. Che, però, a quanto pare, resta ancorata alle cattive abitudini. Non tutta, ovviamente, ma una parte consistente, tale da creare qualche difficoltà. In alcune aree di Picanello in particolare, infatti, i rifiuti vengono gettati in strada, dove prima c’erano i contenitori. È quanto lamentano alcuni abitanti dei due rioni: non trovandoli più, in molti hanno deciso di abbandonare i rifiuti in mezzo alla strada. Una criticità, che è stata riscontrata all’avvio del sistema anche nei lotti Nord e Sud e che l’assessore all’Ambiente, Andrea Barresi, intende eliminare.

Stiamo procedendo a rimuovere le micro discariche

“Stiamo procedendo a rimuovere le micro discariche e potenziando la presenza dei vigili urbani – dice. Nella prima settimana continueremo a informare e dare istruzioni alla cittadinanza – continua – dalla prossima settimana, però, inizieranno le multe”. Altri invece lamentano l’assenza di mastelli sufficienti per tutte le utenze. “Sono stati distribuiti 4.500 kit – spiega ancora Barresi – per 18.000 mila utenze e circa 45 mila abitanti. Avremo presto una nuova fornitura – aggiunge – non appena il cambio di appalto sarà definitivo, a fine mese”.

Rifiuti accumulati in numerose zone cittadine

Per quanto riguarda la presenza dei rifiuti accumulati in numerose zone cittadine proprio nell’area del lotto Centro, Berresi conferma che il disservizio è legato alla diminuzione dei quantitativi di rifiuti accettati dalla discarica Sicula Trasporti. E che, insieme al sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi e alla direttrice del servizio Lara Riguccio, sono in contatto con gli organi regionali competenti, per rimuovere difficoltà che rendono impossibile, come già accaduto diverse volte nei mesi e nelle settimane trascorse, una gestione efficiente del servizio di raccolta dei rifiuti a Catania.

“In questo modo – ha spiegato il sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi – si vanifica gran parte dello sforzo di imprimere caratteri di normalità a un sistema inefficiente che affonda le radici nei decenni scorsi, rallentando un avanzamento con ostacoli che oggettivamente dipendono da fattori esterni alla nostra volontà. A questo gravissimo danno per l’ambiente e la città, che in qualche caso in passato ha sfiorato l’emergenza igienico-sanitaria, si aggiunge la beffa della triplicazione dei costi di conferimento dei rifiuti in discarica che mette a serio rischio i bilanci comunali, come abbiamo già denunciato pubblicamente in una seduta straordinaria del consiglio comunale un mese addietro”.

“Una situazione paradossale – ha concluso Bonaccorsi – che conoscendo la sensibilità e l’attenzione del Presidente Musumeci per la questione, confidiamo verrà risolta prontamente per evitare che la situazione degeneri, in ogni suo aspetto, ambientale e finanziario”.

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