Home » Fatti » Mondo Sport » Calcio » Catania, l’appello del presidente del IV Municipio Cavallaro a Pelligra: “Non abbandoni il settore giovanile”

Catania, l’appello del presidente del IV Municipio Cavallaro a Pelligra: “Non abbandoni il settore giovanile”

Catania, l’appello del presidente del IV Municipio Cavallaro a Pelligra: “Non abbandoni il settore giovanile”
Rosario Cavallaro

Il presidente della quarta municipalità di Catania, Rosario Cavallaro, all’attacco della società rossazzurra, rea di trascurare i talenti etnei

Il presidente della quarta municipalità di Catania, Rosario Cavallaro, attacca il presidente rossazzurro Rosario Pelligra ed i vertici della società etnea. In una lettera rivolta al numero uno del club, Cavallaro denuncia l’abbandono del settore giovanile da parte del team dell’Elefante, reo di non valorizzare i giovani talenti catanesi a scapito di altri calciatori.

Cavallaro: “Oltre 30 ragazzi classe 2010-2011 mandati a casa”

“Questa estate sono stati i tifosi a chiederlo. Oggi lo faccio io”, afferma Cavallaro. Il presidente del Municipio contesta che una società professionistica con ambizioni importanti non possa permettersi di ridimensionare il proprio vivaio: secondo quanto riferito nella sua nota, oltre 30 ragazzi delle classi 2010 e 2011 sarebbero stati mandati a casa a seguito della mancata iscrizione dell’Under 16 regionale. Cavallaro rilancia anche il tema di un possibile percorso nazionale, che a suo giudizio dovrebbe rappresentare uno standard minimo per una società di Serie C con ambizioni di crescita.

“No ai talenti catanesi: privilegiati giovani di altre province: il caso Coriolano”

Cavallaro non condivide inoltre la scelta di aver allontanato diversi giovani catanesi, sostenendo che al loro posto sarebbero stati privilegiati ragazzi provenienti da altre province. Il presidente della IV municipalità sottolinea poi il caso Coriolano, leader indiscusso della Primavera guidata lo scorso anno da Marco Biagianti, il quale sarebbe stato invitato a cercarsi da solo una nuova sistemazione: nessuna opportunità per lui nè per altri in pianta stabile in prima squadra. Da qui una domanda provocatoria rivolta alla società: “Quale legame può mantenere un giovane catanese con il club se non vede valorizzati i talenti del territorio?”.

“Gli investimenti arrivano anche dai tifosi”, poi l’attacco a Grella

Cavallaro riconosce a Ross Pelligra i massici investimenti effettuati sul Catania in questi anni, ma sottolinea che una parte significativa delle risorse deriva anche da abbonamenti, biglietti e sponsorizzazioni. Il presidente del IV Municipio richiama quindi il peso economico e identitario della tifoseria e sostiene che la società debba tenerne conto nelle scelte strategiche. Nel suo intervento viene citato anche il modello di altre società capaci di ottenere risultati sportivi con budget più contenuti, per sostenere che il problema non sarebbe soltanto economico, ma soprattutto gestionale. Da qui, l’attacco a Vincenzo Grella, indicato come figura centrale delle scelte contestate: “L’attacco a Grella “Se è questa la sua visione di sport, se è indispensabile per lei Grella, le consiglio di vendere tutto”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram