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Catania, battaglia sulla Scogliera d’Armisi: l’Ars fa muro, il Porto non arretra

Catania, battaglia sulla Scogliera d’Armisi: l’Ars fa muro, il Porto non arretra

Il deputato regionale ha reso nota l’approvazione di una risoluzione per la sua tutela: “Fa parte dell’identità siciliana”. Di Sarcina: “Area inizia dopo il confine del futuro porto”

“La commissione ambiente dell’Assemblea regionale siciliana ha detto no alla distruzione della Scogliera dell’Armisi e delle aree della foce del torrente Acquicella”. A dare la notizia è il deputato del Partito democratico, Giovanni Burtone che sottolinea, nei suoi canali social, il voto bipartisan per salvaguardare la porzione di scogliera dal porto alla Stazione, minacciata dal Piano regolatore portuale che lì vorrebbe un molo turistico.

Scogliera d’Armisi a Catania, la risoluzione approvata all’Ars

“C’è stata una risoluzione approvata all’unanimità – mette in evidenza il sindaco di Militello -: non c’è stato un voto di schieramento e tutti i parlamentari hanno avuto una posizione precisa”. Burtone ricorda la sentenza del Tar di fatto annullata dall’attuale commissario straordinario ed ex presidente dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale, Francesco Di Sarcina, con delibera del 23 settembre 2026, dopo l’ampliamento della circoscrizione portuale disposto con il D.P.R. n. 155 del 19 giugno 2026, che modifica i limiti territoriali della circoscrizione dell’Autorità portuale, includendo la parte di scogliera che si estende sotto la Stazione centrale. Proprio le aree che il Tar aveva estromesso dalla programmazione – accogliendo il ricorso di alcune associazioni cittadine e movimento politici – e che oggi sono tornate nella disponibilità dell’Autorità portuale. “Il commissario straordinario applichi la sentenza – tuona Burtone – non la stravolga. È necessario che prenda atto che c’è un’area che è stata considerata area dell’identità siciliana con grande pregio storico ma anche ambientale. Pertanto – incalza – tutti gli interventi saranno avversati dalla commissione”.

Scogliera d’Armisi, Burtone chiede l’intervento del Governo

Non solo. Il rappresentante del Pd all’Ars evidenzia anche la richiesta di “un eventuale intervento sostitutivo dal Governo, qualora il commissario dovesse continuare lungo la scia che finora ha tenuto. Deve sapere – afferma ancora Burtone – che un commissario straordinario si occupa ormai, proprio in vicinanza della scadenza, soltanto dell’ordinaria amministrazione. Noi – assicura – continueremo a vigilare: ci sarà l’impegno delle associazioni. Catania non può essere devastata – conclude, chiedendo una “presa di posizione forte da parte del Consiglio comunale e del sindaco perché quell’area al centro di Catania va protetta e salvaguardata per le future generazioni”.

Piano regolatore portuale, la posizione dell’Autorità portuale

Una posizione che non intacca quella dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale. “Sapevamo di questa notizia – afferma il commissario Francesco Di Sarcina – nulla interferisce e compromette il Piano regolatore perché, come più volte dimostrato, la Scogliera d’Armisi inizia dopo il confine del futuro porto. Per quanto riguarda le competenze del commissario – conclude Di Sarcina – ringraziamo del consiglio e rassicuriamo tutti che le attività svolte sono allineate alle indicazioni del Ministero da cui dipende”.