CATANIA – Dirigenti comunali con “troppi poteri” a Catania. L’accusa arriva da Giuseppe Gelsomino, ex assessore in quota Prima l’Italia del sindaco Trantino, oggi consigliere comunale del Misto, che si scaglia contro l’Amministrazione per la mancata rotazione dei dirigenti, uno in particolare, e contro la minoranza in aula per non aver alzato le barricate.
Gelsomino (Misto): “Scriverò all’Anac e per conoscenza alla Procura della Repubblica”
“Chiedo all’opposizione di fare qualcosa”, tuona il consigliere in occasione dell’ultima seduta del civico consesso, parlando di “ombre in troppe direzioni”. “Dobbiamo capire se siamo un’Amministrazione da parte della legge e dei cittadini o solo quando conviene”, continua l’ex esponente leghista che annuncia la presentazione di una mozione in tal senso. “Spero vada al voto la prossima settimana, prosegue, “dopodiché, il sottoscritto scriverà all’Anac e poi per conoscenza alla Procura della Repubblica. I dirigenti hanno troppo potere e chi ha troppo potere spesso anche involontariamente sbaglia”, aggiunge Gelsomino. “Voglio sapere se e quando avverrà la rotazione dei dirigenti“.
Caserta (Pd): il direttore dell’Urbanistica è in carica da troppi anni senza avvicendamento
Una questione già sollevata in passato e, recentemente, portata all’attenzione dell’aula dal capogruppo del Partito democratico, Maurizio Caserta che, in occasione dell’ultimo question time si rivolge direttamente all’assessora al Personale, Viviana Lombardo. Partendo dalla Legge 104 del 1992 e dalle previste misure di prevenzione per l’anticorruzione e la trasparenza nelle pubbliche amministrazioni, tra cui appunto la rotazione dei dirigenti, l’esponente democratico tira in ballo il piano di prevenzione della corruzione della trasparenza per il biennio 2025-2027.
“Alla sezione 6.6 è espressamente richiamato il principio di rotazione dei dirigenti – dice Caserta – finalizzato a limitare il consolidarsi di relazioni che possano determinare dinamiche di mala amministrazione da parte dei dipendenti che ricoprono il medesimo ruolo da tempo”. Un tempo che non dovrebbe essere superiore a 3 anni.
“Il direttore della direzione urbanistica e gestione del territorio del comune di Catania ricopre questo incarico da ben più tempo del termine di durata prevista per gli incarichi dirigenziali, senza essere mai stato oggetto di alcun avvicendamento”, evidenziava ancora il capogruppo, riferendosi a Biagio Bisignani, entrato a Palazzo sotto l’ultima sindacatura di Enzo Bianco e, da allora, rimasto a dirigere l’Urbanistica. Da qui, l’interrogazione di Caserta. “per sapere se intenda dare effettività alla rotazione del dirigente della direzione Urbanistica, così come previsto per legge e, qualora non volesse procedere in ottemperanza del piano della trasparenza, per dare comunque una motivazione di questo inadempimento”.
L’assessora Lombardo: “La rotazione va applicata con gradualità”. Ma su Bisignani nessuna risposta
A rispondere, come detto, è l’assessora Lombardo che, pur evidenziando la genesi della misura anticorruzione pensata per “porre un limite al consolidarsi in relazioni che possono dar luogo dinamiche patologiche inadeguate di concentrazione di potere nella gestione dei procedimenti amministrativi”, dice. Tuttavia, “nell’ottica di mantenere il buon andamento e la continuità dell’azione amministrativa, l’applicazione della rotazione presenta profili di delicatezza e di complessità anche in considerazione della valorizzazione delle professionalità che ogni singolo dipendente nel tempo tende ad acquisire in determinati ambiti e precisi settori”, aggiunge.
Motivazioni che, secondo Lombardo, “hanno portato l’Autorità nazionale anticorruzione a fornire una serie di chiarimenti a partire dal piano nazionale anticorruzione del 2019, evidenziando che le condizioni in base alle quali è possibile realizzare la rotazione sono strettamente connesse all’assetto organizzativo dell’ente medesimo e che la misura deve trovare applicazione secondo il criterio della gradualità“.
Criterio che l’amministrazione Trantino starebbe applicando: Lombardo continua infatti elencando assunzioni e rotazioni di dirigenti e personale, evidenziando che “entro il mese di aprile si procederà alla sottoscrizione del contratto per assunzione di dirigente tecnico presso direzione urbanistica”, ha dichiarato. “La stessa direzione interessata dalla rotazione di tre titolari di elevata qualificazione nel 2024”. Nessun riferimento però al direttore Bisignani. “La risposta mi fa venire in mente gli studenti che non sanno rispondere alla domanda e iniziano a parlare di altro”, commenta. “Gli studenti, come l’Amministrazione – conclude – suscitano in me tenerezza”.

