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Catania, giovane di 21 anni scompare in mare mentre nuota: ritrovato dopo quattro ore

Catania, giovane di 21 anni scompare in mare mentre nuota: ritrovato dopo quattro ore
Spiaggia San Giovanni Li Cuti -Foto di Giuliano Spina

Vissuti momenti di grande apprensione: il ragazzo stava nuotando

È stato ritrovato in buone condizioni di salute il giovane di 21 anni del quale si erano perse le tracce nella tarda mattinata di oggi, 4 settembre 2026, nella zona di San Giovanni Li Cuti, a Catania.

L’allarme è scattato intorno alle 13, dopo che il ragazzo era stato visto entrare in mare. Secondo le prime informazioni, avrebbe fatto perdere le proprie tracce mentre si trovava in acqua, probabilmente mentre nuotava.

Il giovane, molto conosciuto nel borgo marinaro, ha fatto vivere ore di grande apprensione alla comunità di San Giovanni Li Cuti. Alle ricerche hanno preso parte la Guardia Costiera, la Polizia di Stato e la Polizia Municipale, oltre a numerose persone che si sono spontaneamente mobilitate lungo la costa.

Secondo quanto riferito da persone vicine alla famiglia, alcune fragilità personali del giovane avrebbero contribuito ad accrescere la
preoccupazione per la sua scomparsa, rendendo particolarmente importante l’esito delle ricerche.

L’allarme e l’avvio delle ricerche a Catania

Ricevuta la segnalazione, intorno alle 13, la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Catania ha immediatamente attivato e coordinato un articolato dispositivo di ricerca.

Sul posto sono giunte anche le volanti della Polizia di Stato di Catania, mentre in mare sono state impiegate la motovedetta CP 879 e l’unità GC B169 della Guardia Costiera.

Le ricerche sono proseguite nelle prime ore del pomeriggio, con le battute progressivamente estese lungo il litorale catanese sulla base
degli elementi raccolti durante le operazioni.

Impiegato anche un elicottero della Guardia Costiera

Il dispositivo di ricerca è stato rafforzato anche dall’alto con l’impiego di un elicottero NEMO della Guardia Costiera, impegnato
nella ricognizione del tratto di mare e della costa interessata.

Alle attività in mare hanno partecipato, sotto il coordinamento della Sala Operativa della Capitaneria di porto, anche le moto d’acqua della
Polizia di Stato, che hanno contribuito alla capillare perlustrazione dell’area.

Parallelamente, le ricerche sono state condotte anche a terra. Personale della Guardia Costiera, delle Forze di polizia e della Polizia Municipale ha perlustrato il litorale e le zone circostanti.

L’apprensione a San Giovanni Li Cuti

Per diverse ore, nel borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti è stata forte l’apprensione per le sorti del giovane. Il ragazzo è infatti molto conosciuto nella zona e, secondo le informazioni raccolte, alcune sue particolari fragilità personali avrebbero alimentato ulteriormente la preoccupazione dei familiari e delle persone che lo conoscono. Le circostanze che hanno portato alla sua scomparsa sono comunque ancora da ricostruire.

Anche i genitori hanno partecipato attivamente alle ricerche, mantenendo costantemente i contatti con la Guardia Costiera e fornendo
informazioni utili per indirizzare le operazioni. Numerose persone presenti lungo la costa si sono inoltre mobilitate spontaneamente, contribuendo alle attività di ricerca. Nel frattempo erano state predisposte anche ulteriori risorse specialistiche, nel caso fosse stato necessario estendere le operazioni sotto la superficie del mare.

Il ritrovamento dopo circa quattro ore

La svolta è arrivata dopo circa quattro ore di ricerche, grazie alla segnalazione effettuata da una unità da diporto a vela. La motovedetta
CP 879 della Guardia Costiera è riuscita a individuare il giovane ancora in mare, raggiungendolo e procedendo immediatamente al suo
recupero.

Una volta a bordo, il 21enne è apparso cosciente, in grado di comunicare e in buone condizioni generali. La motovedetta ha quindi fatto rientro presso la sede della Capitaneria di porto di Catania, dove, in via precauzionale, è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del 118.

Il giovane ha infine potuto ricongiungersi con i propri familiari, mettendo fine alle ore di apprensione vissute a San Giovanni Li Cuti e alle intense operazioni di ricerca coordinate dalle autorità.

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