Il Festival delle Parrocchie si prepara a vivere il suo appuntamento clou. Venerdì 30 ottobre, alle ore 20:30, il Teatro Metropolitan di Catania ospiterà la serata finale della quinta edizione della manifestazione, dal titolo “Noi… Insieme è più bello!”, condotta da Salvo La Rosa. Un momento che riunirà le comunità parrocchiali e darà spazio alle esperienze maturate nel corso di una rassegna che, quest’anno, ha scelto di svilupparsi attraverso diversi appuntamenti distribuiti lungo l’arco dell’anno.
Il programma e le finalità dell’iniziativa sono stati al centro della conferenza stampa che si è svolta stamattina all’Arcivescovado di Catania, con gli interventi di Domenico Luvarà, presidente dell’associazione Atacanì APS, padre Giuseppe Raciti, per la Famiglia Ecclesiale Missione Chiesa-Mondo, e padre Gaetano Puleo. A moderare l’incontro è stato il giornalista Gianluca Virgillito.
Nel corso degli interventi è stato ricordato il valore sociale del Festival, nato per valorizzare le realtà parrocchiali e creare occasioni di incontro, partecipazione e condivisione. La manifestazione non si limita alla serata conclusiva, ma si sviluppa come un percorso capace di coinvolgere il territorio della Diocesi di Catania, dando voce alle comunità e, in particolare, ai ragazzi. Teatro, musica, testimonianze e iniziative condivise diventano strumenti per favorire il dialogo, rafforzare i legami e promuovere una maggiore partecipazione alla vita della comunità.
La quinta edizione, presentata ufficialmente ad aprile, ha confermato questa impostazione attraverso un calendario articolato di eventi, pensati per mettere in relazione persone e realtà differenti. Un cammino che, come suggerisce il titolo “Noi… Insieme è più bello!”, pone al centro la collaborazione e la capacità di costruire esperienze comuni.
Durante la conferenza stampa è stata presentata anche l’iniziativa “Quanto sei bella!”, illustrata con la presenza di padre Gaetano Puleo, autore della prefazione. Il progetto invita le parrocchie e le rettorie a raccontare, attraverso immagini e opere artistiche, le bellezze delle proprie chiese e le peculiarità delle rispettive comunità. L’obiettivo è raccogliere e valorizzare un patrimonio spirituale, storico e artistico spesso poco conosciuto, trasformandolo in una testimonianza condivisa della ricchezza del territorio diocesano.
L’iniziativa si inserisce nella visione più ampia del Festival: dare visibilità alle tante realtà che compongono la comunità ecclesiale, promuovendone i talenti e le esperienze e favorendo occasioni di conoscenza reciproca.
Ora l’attenzione si sposta sul Teatro Metropolitan, dove venerdì 30 ottobre alle ore 20 andrà in scena la serata conclusiva. Sarà l’occasione per ritrovarsi, condividere il cammino compiuto e celebrare il contributo delle parrocchie che hanno preso parte alla rassegna, nel segno di una comunità che trova nella partecipazione e nella collaborazione la propria forza.
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