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Quattro colpi in sei mesi, fermato 44enne a Catania: era l’incubo delle farmacie della città

Quattro colpi in sei mesi, fermato 44enne a Catania: era l’incubo delle farmacie della città
Polizia, Imagoeconomica

Rintracciato a bordo di un’auto, il 44enne (che ha “incassato” oltre 3mila euro dai furti) è stato trovato in possesso di un coltello compatibile con quello usato per le rapine e degli stessi abiti immortalati dalle telecamere

A Catania, i poliziotti del Commissariato “Borgo Ognina” hanno individuato e denunciato un 44enne catanese, ritenuto responsabile di una serie di rapine messe a segno negli ultimi sei mesi ai danni di farmacie nella zona nord della città.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso le denunce e l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, l’uomo entrava negli esercizi commerciali camuffato con un cappello bianco con visiera, scavalcava il bancone e minacciava i farmacisti con un coltello per farsi consegnare l’incasso, accumulando un bottino complessivo di oltre 3.000 euro in quattro colpi. Rintracciato a bordo di un’auto, il 44enne è stato trovato in possesso di un coltello compatibile con quello usato per le rapine e degli stessi abiti immortalati dalle telecamere. Per lui è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria, nel rispetto della presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva.

Rubarono oltre 200mila euro in banca a Riccione: cinque fermi, arresti anche a Palermo

Arresti anche a Palermo, ma questa volta per una rapina in banca in Emilia Romagna, a Riccione, lo scorso 11 agosto. Tra le province di Rimini e Palermo infatti, i Carabinieri della Compagnia di Riccione – supportati dai colleghi di Palermo Piazza Verdi e dal 13° Nucleo Elicotteri di Forlì – hanno eseguito un provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Rimini nei confronti di cinque persone, accusate in concorso di rapina aggravata.

Come già spiegato, l’indagine è partita a seguito del colpo messo a segno lo scorso 11 agosto ai danni della filiale BPER di Riccione. In quell’occasione, i malviventi con il volto travisato e tute da lavoro erano entrati nella banca tagliando la grata di una finestra, immobilizzando tre dipendenti con fascette da elettricista e rubando oltre 220.000 euro in contanti, con la complicità di due “pali” all’esterno.

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