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Rubarono oltre 200mila euro in banca a Riccione: cinque fermi, arresti anche a Palermo

Rubarono oltre 200mila euro in banca a Riccione: cinque fermi, arresti anche a Palermo

L’indagine è partita a seguito del colpo messo a segno lo scorso 11 agosto ai danni della filiale BPER di Riccione

Tra le province di Rimini e Palermo, i Carabinieri della Compagnia di Riccione – supportati dai colleghi di Palermo Piazza Verdi e dal 13° Nucleo Elicotteri di Forlì – hanno eseguito un provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Rimini nei confronti di cinque persone, accusate in concorso di rapina aggravata.

Il colpo lo scorso 11 agosto in una banca di Riccione: assalto e fuga dopo essere entrati da una finestra

L’indagine è partita a seguito del colpo messo a segno lo scorso 11 agosto ai danni della filiale BPER di Riccione. In quell’occasione, i malviventi con il volto travisato e tute da lavoro erano entrati nella banca tagliando la grata di una finestra, immobilizzando tre dipendenti con fascette da elettricista e rubando oltre 220.000 euro in contanti, con la complicità di due “pali” all’esterno.

A Catania, un uomo di 44 anni rubava nelle farmacie della zona: denunciato

Furti e casi risolti anche a Catania, dove i poliziotti del Commissariato “Borgo Ognina” hanno individuato e denunciato un 44enne catanese, ritenuto responsabile di una serie di rapine messe a segno negli ultimi sei mesi ai danni di farmacie nella zona nord della città.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso le denunce e l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, l’uomo entrava negli esercizi commerciali camuffato con un cappello bianco con visiera, scavalcava il bancone e minacciava i farmacisti con un coltello per farsi consegnare l’incasso, accumulando un bottino complessivo di oltre 3.000 euro in quattro colpi. Rintracciato a bordo di un’auto, il 44enne è stato trovato in possesso di un coltello compatibile con quello usato per le rapine e degli stessi abiti immortalati dalle telecamere. Per lui è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria, nel rispetto della presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva.

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