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Catania, scaraventato a terra mentre era sul monopattino: rischia la vita, il video choc

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Catania, scaraventato a terra mentre era sul monopattino: rischia la vita, il video choc

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sabato 30 Aprile 2022 - 12:54

In un video comparso sui social, sulla pagina “Inciviltà a Catania”, assistiamo al folle gesto di due ragazzi che, a bordo di un motorino sulla pista ciclabile del lungomare scaraventano per terra un ragazzo su un monopattino

Ennesimo atto di ordinaria follia a Catania dove ormai la situazione sembra essere totalmente fuori controllo. In un video comparso sui social, sulla pagina “Inciviltà a Catania”, assistiamo al folle gesto di due ragazzi che, a bordo di un motorino sulla pista ciclabile del lungomare scaraventano per terra un ragazzo su un monopattino. Non si sa nulla se il giovane spintonato, senza alcun motivo, abbia riportato conseguenze, di sicuro questo è l’ennesima testimonianza di una escalation di fenomeni di inciviltà e microcriminalità che stanno attanagliando la città di Catania.

Video di “Inciviltà a Catania”

Ormai è allarme sociale

La movida violenta contraddistinta da sparatorie, risse, atti vandalici e incivili sono ormai quasi all’ordine del giorno, un danno per la città e per il turismo. Le recenti sparatorie, di cui una all’esterno di una discoteca, i gruppi di ragazzi che impennano nelle piazze storiche della città, le risse e gli insulti sessisti alle turiste immortalati su TikTok sono episodi che fanno gridare all’allarme sociale.

“La situazione a Catania peggiora di giorno in giorno – dichiara inoltre Gianina Ciancio, deputata regionale 5 Stelle – e non possiamo aspettare un minuto di più per invertire la tendenza che vede l’aumento di fenomeni di inciviltà, parcheggio selvaggio e invasione delle piazze cittadine e delle aree pedonali. Il Comune, più volte sollecitato, ha dato prova di non essere in grado di affrontare il problema con le proprie forze. Abbiamo quindi deciso di rivolgerci direttamente al prefetto, certi della sua sensibilità e del suo impegno su questi temi. È necessario un intervento risoluto dello Stato per riportare un minimo di ordine nella nostra città, non solo per i turisti, ma anche e soprattutto, per i cittadini, che chiedono solo maggiori controlli e sanzioni più severe per chi è convinto di poter disporre impunemente del bene comune”.

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