In vista della gara della semifinale playoff di Serie C in programma domani contro l’Ascoli, il Presidente del Catania, Rosario Pelligra si è rivolto così alla squadra e allo staff tecnico, prima dell’inizio della seduta di rifinitura: “Siete stati scelti per rappresentare una città meravigliosa da un club che vuole crescere ed è ambizioso. Avete le qualità e il carattere che servono per affrontare una partita di questo tipo, io credo in voi e voi dovete credere nelle vostre capacità: siete nelle condizioni di fare ciò che ha fatto l’Ascoli domenica sera, non dovete più pensare a quella partita. Scendete in campo con fiducia e con orgoglio, date tutto ciò che avete e lottate su ogni pallone fino all’ultimo secondo: dovete farlo per i tifosi, per il Catania e per voi stessi, che siete professionisti e uomini di valore”.
Queste le parole del presidente del Catania Ross Pelligra a poche ore dall’impegno “impossibile” del Massimino contro l’Ascoli, reduce dall’ampio successo per 4-0 ai danni della squadra di Dini e compagni.
Catania-Ascoli, ecco la decisione delle Curve: “Nostra fiducia e pazienza sono finite”
Dopo il 4-0 del “Del Duca” di Ascoli, il Catania si prepara alla gara di ritorno della semifinale playoff Serie C che, per le due squadre in campo, sarà una gara ormai segnata, poco più che una passerella per i bianconeri che altro. Troppo importante infatti il risultato maturato all’andata in favore della squadra di Tomei, così come è troppa la rabbia in casa rossazzurra per come sono andate le ultime ore dalle parti del “Massimino”. Ecco che dunque, in una nota congiunta targata Curva Nord e Curva Sud, gli ultras rossazzurri spiegano che saranno presenti nella gara di ritorno – in programma domani, mercoledì 27 maggio, proprio a Catania – ribadendo però che “la nostra fiducia e pazienza sono ormai finite” e che “quella di Ascoli è stata una delle pagine più tristi della storia del Catania Calcio”.
Come evidenziato dagli ultras inoltre, in riferimento alla gara di Ascoli, “non è plausibile nè giustificabile una prestazione del genere da parte di professionisti ben pagati, che avrebbero dovuto sudare la maglia e comportarsi da uomini ma che, invece, hanno disonorato i nostri colori e il nome di un’intera città!”. Per accedere alla nota completa di Curva Nord e Curva Sud, CLICCA QUI e leggi il contenuto al dettaglio.
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