CATANIA – Un atto vile e violento nei confronti di uno dei presidi di legalità per eccellenza. Un incendio che, in una notte, ha bruciato la biblioteca dell’Istituto Onnicomprensivo Pestalozzi, scuola del Villaggio Sant’Agata di Catania, ma non le idee e le speranze di una comunità che, mai abbandonata, si è sin da subito rimboccata le maniche, pronta per ripartire.
Incendio scuola Pestalozzi: danni e interventi
Vanno avanti le procedure per avviare i cantieri al fine di ripristinare le strutture danneggiate dal rogo che, nella notte del 27 novembre scorso ha distrutto completamente non solo la biblioteca “Alessia nel Paese delle Meraviglie”, intitolata a una piccola alunna venuta a mancare dopo una lunga malattia, ma danneggiando gran parte del secondo piano del fabbricato e impedendo di fatto il normale svolgimento della vita scolastica.
Fondi Governo e lavori di ripristino
In attesa delle somme stanziate dal governo, 200 mila euro della legge di Bilancio grazie all’interessamento dell’ex sindaco e oggi senatore Salvo Pogliese, non ancora arrivate, l’amministrazione sta provvedendo a espletare tutti i passaggi. Da ultimo l’affidamento del servizio di ingegneria, “considerato – si legge nell’atto firmato dal Direttore, Salvatore Leonardi – che si rende necessario intervenire con una serie di lavori per ripristinare la funzionalità didattica del piano, tra cui prove di carico sul solaio oggetto dei lavori per verificarne la stabilità strutturale”.
Scuola senza biblioteca: attesa e soluzioni temporanee
Un passaggio necessario, dunque, per poi avviare concretamente i lavori che, a oggi, non sono ancora partiti. Come ci conferma la dirigente scolastica, Elena Di Blasi. “Dopo la messa in sicurezza è rimasto tutto fermo – conferma la preside -. Dopo le vacanze di Natale, siamo rientrati regolarmente a scuola, ma il piano secondo è ancora inibito”. Si attende ancora, dunque, che la biblioteca venga ripristinata. Nel frattempo, si rimedia come si può. “Abbiamo raccolto tanti libri, grazie alla solidarietà che abbiamo ricevuto, da poter allestire anche più di una biblioteca – prosegue Di Blasi -. Al momento stiamo accomodando – aggiunge – ma, certo, il servizio non è stato riattivato”.
Solidarietà e ricostruzione della biblioteca
Si tratterebbe però di questione di poco tempo, almeno è quanto si augura l’assessore alle Politiche scolastiche del Comune di Catania, Andrea Guzzardi. “Per quanto riguarda la Pestalozzi siamo pronti – ci dice – abbiamo tutti i preventivi, ma ancora non sono arrivati i soldi stanziati dal Governo per ripristinare la biblioteca. Come ho detto in altre occasioni – aggiunge il componente della giunta comunale – ci vogliono circa 300 mila euro, per cui dobbiamo attendere necessariamente l’arrivo di quelli distanziati da Roma, dal momento che quelli raccolti con il crowfunding non potranno mai essere sufficienti”.
Il riferimento è alla gara di solidarietà all’istituto Pestalozzi e alla sua comunità da parte dalle altre istituzioni scolastiche, associazioni, movimenti e singoli cittadini, partita immediatamente e sfociata nella campagna “La solidarietà non brucia!” che, in poco più di due mesi, è riuscita a raccogliere 13 mila euro per sostenere la ricostruzione della biblioteca di un luogo nato da meno di un anno e, in poco tempo, diventato spazio di condivisione, letture e attività. “Ci siamo informati e sembrerebbe questione di poco tempo – assicura l’assessore Guzzardi -. Una volta che arriveranno le somme, procederemo immediatamente. Pensiamo che, se i soldi arriveranno entro l’inizio di giugno – conclude – entro l’inizio della scuola, a settembre, potremo consegnare la nuova biblioteca”.

