L’asilo è ancora in costruzione ma i vandali sono entrati ugualmente in azione nei locali di via Zurria a Catania. Porte sfondate, sanitari fatti a pezzi, apparecchiature elettroniche e locali devastati. Lo scenario è desolante. E non è neppure il primo episodio subito dalla struttura.
Bassini: “Giorno di profonda tristezza”
Francesco Bassini, presidente del Primo Municipio, ha denunciato l’accaduto. E scrive su Facebook un lungo post corredato da alcune immagini che parlano più di tante parole: “È un giorno di profonda amarezza per me, per il nostro Municipio e per tutti i cittadini che credono nel futuro della nostra comunità. Le immagini che vedete non sono il set di un film dell’orrore, ma la triste realtà”.
Bassini punta il dito contro l’amministrazione comunale: “Da anni lancio grida d’allarme rimaste drammaticamente inascoltate. Troppo spesso si ignorano le richieste di maggiori controlli e di attenzione verso i nostri quartieri, lasciando chi è in prima linea a combattere contro l’abbandono”.

A rendere ancora più amara la vicenda c’è il sacrificio fatto per far posto al nido. Per realizzarlo, infatti, il Municipio ha rinunciato al salone “Papotto”, l’unico spazio a disposizione, che per anni ha ospitato iniziative, eventi e momenti di aggregazione per bambini e famiglie.
“Vederlo sacrificare per un bene collettivo, e oggi vederlo vilipeso e distrutto da chi non ha rispetto della propria città, è una ferita intollerabile – aggiunge il presidente –. Chi devasta questi luoghi non colpisce un’istituzione, ma ruba il futuro dei nostri figli”.
“Non ci fermiamo”
Bassini, tuttavia, sottolinea che la battaglia andrà avanti: “Non ci fermeremo e continueremo a chiedere giustizia, controlli severi e rispetto per il nostro territorio. La città merita molto di più”.
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