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Catania, venti nuovi funzionari al Comune: dieci assunzioni e dieci promozioni, ecco come saranno scelti

Catania, venti nuovi funzionari al Comune: dieci assunzioni e dieci promozioni, ecco come saranno scelti
Municipio di Catania

La metà saranno acquisiti dall’esterno, avvalendosi di una graduatoria di Motta Sant’Anastasia, mentre l’altra scaturirà da una procedura di progressione verticale che vedrà la promozione di dieci istruttori

CATANIA – Il Comune di Catania a breve avrà a disposizione venti nuovi funzionari dell’area amministrativa. La decisione è stata presa dalla giunta Trantino a inizio mese, con un’integrazione al Piano triennale del fabbisogno di personale che era stato approvato in primavera. La metà dei funzionari saranno assunti dall’esterno mentre l’altra metà scaturirà da una procedura di progressione verticale, che vedrà la promozione di dieci dipendenti attualmente inseriti nell’area Istruttori. La proporzione rispetta i dettami del decreto legislativo 165 del 2001, in merito all’esigenza di riservare il 50 per cento dei posti per l’accesso esterno. Tutti i vincitori firmeranno un contratto a tempo pieno e indeterminato.

Comune di Catania, requisiti per le dieci promozioni interne

L’avviso per le progressioni interne prevede un mese di tempo per presentare le domande di partecipazione. Queste ultime potranno essere consegnate brevi manu oppure tramite l’utilizzo della posta elettronica certificata. Il primo requisito per aspirare alla promozione sarà il possesso di una laurea di vecchio ordinamento o magistrale, o laurea specialistica oppure a ciclo unico per il nuovo ordinamento in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche o altre classi di laurea equipollenti. I candidati inoltre dovranno dichiarare di non avere ricevuto provvedimenti disciplinari negli ultimi due anni.

Selezione dei funzionari al Comune di Catania, come funziona la graduatoria

La selezione avverrà con l’attribuzione di punteggi per il possesso di titoli e in piccola parte per un colloquio. “Le domande – si legge in un avviso – saranno esaminate dalla commissione giudicatrice appositamente nominata che ne verificherà l’ammissibilità, effettuando, ove se ne ravvisi l’opportunità, controlli anche a campione sulle dichiarazioni rese dai partecipanti, avvalendosi del supporto della direzione Risorse Umane”.

La commissione, composta da due dirigenti, sarà presieduta dal Segretario generale, dal suo vice oppure da un dirigente generale. “Ai fini della selezione comparativa ciascun candidato è valutato in trentesimi”, si legge. Un massimo di dieci punti potrà essere conseguito sulla scorta della valutazione delle performance individuali ottenute negli ultimi tre anni: se la performance media è stata inferiore a 70 non saranno attribuiti punti; fra 70 e 81 se ne conseguirà uno; fra 82 e 90 tre punti; fra 91 e 95 cinque punti; fra 96 e 99 sette punti, mentre nove punti saranno assegnati a chi avrà avuto una valutazione di cento. Dieci punti, infine, a chi ha avuto cento più premio di eccellenza. Il bando prevede poi un massimo di 12 punti per il possesso di titoli o competenze professionali ulteriori, rispetto a quelli previsti per la partecipazione. In questo caso mezzo punto sarà riconosciuto per ogni percorso formativo certificato inerente il profilo da ricoprire, con la possibilità di presentarne al massimo due. Stesso discorso per le “competenze acquisite nei contesti lavorativi con corsi di formazione aperti a tutti i dipendenti” e per le competenze informatiche e linguistiche.

Punteggi, titoli di studio e colloquio per le promozioni

La griglia dei punteggi continua con un punto e mezzo per l’iscrizione a ordini o collegi professionali, mentre fino a 4,5 punti potranno essere conseguiti per gli incarichi rivestiti per durata non inferiore ai 12 mesi e “comportanti elevato grado di autonomia operativa e iniziativa personale”. Il bando prevede poi fino a un punto per encomi ricevuti, mentre tre punti deriveranno dal colloquio. In merito a quest’ultimo nell’avviso si legge che “la valutazione viene svolta dalla commissione giudicatrice che ne formalizzerà i criteri e le modalità di svolgimento in sede di prima convocazione”. Otto punti, infine, sarà possibile ottenerli presentando la documentazione che dimostra il possesso di ulteriori titoli di studio, tra lauree e master universitari.

Comune di Catania, dieci assunzioni dall’esterno tramite graduatoria

Per quanto riguarda, invece, le assunzioni dall’esterno, il Comune ha deciso di avvalersi della graduatoria definita da un concorso indetto dal Comune di Motta Sant’Anastasia. “L’utilizzo delle graduatorie di altri enti trova causa nell’obiettivo di ridurre la spesa pubblica, evitando l’indizione di nuovi concorsi per il reclutamento del personale, attuando i principi di economicità ed efficienza dell’azione amministrativa”, viene spiegato. In questo caso, i dieci posti a disposizione verranno assegnati tenendo conto di alcune riserve: due posti a favore di militari volontari in ferma breve e uno per operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale. Per presentare la domanda, ci saranno 15 giorni di tempo a partire dalla pubblicazione dell’avviso.