Cento giorni alla Maturità - QdS

Cento giorni alla Maturità

Lucia Russo

Cento giorni alla Maturità

mercoledì 30 Marzo 2022 - 08:53

A cento giorni dalla prima prova, in diverse città d’Italia sono state rispettate delle tradizioni ben precise e dei riti anche scaramantici

Nella seconda metà di questo mese di marzo, gli alunni delle scuole superiori hanno iniziato a contare alla rovescia i giorni che mancano ai fatidici esami di Maturità. Come sin dalla notte dei tempi, in un giorno uguale in tutto il Paese (quest’anno il 14 marzo), all’incirca a cento giorni dalla prima prova, in diverse città d’Italia sono state rispettate delle tradizioni ben precise e dei riti anche scaramantici, che finalmente è stato possibile ritornare a praticare dopo due anni vissuti in isolamento.

La conclusione del corso di studi segna non solo il momento di passaggio alla vita di adulto, ma anche la fine della vita in classe, delle avventure vissute insieme ai compagni ed è per questo che a Imperia, come a Savona, è d’uso invitare tutti i professori a cena per poi continuare a trascorrere tutta la notte fuori, fino all’indomani mattina, in cui in abiti eleganti si va a scuola e ci si fa sentire da tutti gli alunni delle classi inferiori, si corre nei corridoi, si bussa alle porte. Sì, perché bisogna salutare per sempre quell’edificio che li ha accolti per cinque anni. Subito dopo verrà il tempo di concentrarsi nelle simulazioni delle prove, nelle interrogazioni finali e soprattutto nei grandi ripassi.

I fiorentini raggiungono la prima località sul Tirreno – la spiaggia più vicina al capoluogo toscano è Forte dei Marmi – per scrivere sulla battigia il voto con cui si aspettano di concludere il quinquennio. A cancellare il presagio spetta all’onda, a superare le prove tocca comunque ai ragazzi. In altre località si organizzano scampagnate e gite fuoriporta, verso destinazioni naturalistiche o raggiungendo eremi, monasteri o monumenti dal particolare valore simbolico.

Quella dei cento giorni alla Maturità è una bella tradizione che si tramanda di padre in figlio e che continua a conservare un grande fascino sia per chi ancora aspetta di celebrarla, sia per chi ormai lo ha fatto da tanto tempo.

Twitter: @LRussoQdS

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