Chiusura raffineria Priolo, il "no" del centrodestra e la richiesta al Governo

Raffineria di Priolo, centrodestra chiede di scongiurare la chiusura: “Il Governo faccia la sua parte”

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Raffineria di Priolo, centrodestra chiede di scongiurare la chiusura: “Il Governo faccia la sua parte”

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venerdì 01 Luglio 2022 - 11:00

L'assessore Samonà e il centrodestra siciliano chiede al Governo nazionale di non sottovalutare l'importanza della raffineria di Priolo e di scongiurarne la chiusura.

Venga scongiurata la chiusura della raffineria Isab di Priolo Gargallo (SR). Il Governo nazionale si dia una mossa e individui le soluzioni necessarie a salvaguardare i posti di lavoro di tantissimi siciliani e il futuro di un intero territorio”.

Sono le dichiarazioni dell’assessore regionale Alberto Samonà dopo la sottoscrizione di un emendamento al “Decreto Aiuti” da parte del centrodestra.

No alla chiusura della Raffineria di Priolo, Samonà: “Sarebbe un disastro”

Il futuro della raffineria nel Siracusano appare sempre più incerto. Questo soprattutto a causa degli effetti delle sanzioni alla Russia, dei problemi di approvvigionamento energetico legati al conflitto in corso in Ucraina e ai rincari.

“Il tema della sanzioni – sottolinea Samonà – non può comportare il disinteresse il disimpegno rispetto al futuro di Priolo, a quello dei lavoratori e al destino di un intero settore produttivo”.

Parlando della posizione delle altre forze politiche, l’assessore aggiunge: “L’impressione è che al Pd e al M5S la questione interessi poco e non vorrei che anche Draghi la stesse sottovalutando. Se così fosse, sarebbe gravissimo, perché la paventata chiusura degli impianti avrebbe come effetto un disastro economico non soltanto per la Sicilia, ma per l’intera politica energetica nazionale”.

Il centrodestra chiede quindi il sostegno nazionale per scongiurare la chiusura della raffineria di Priolo: “Bene ha fatto il centrodestra, con in testa la Lega, a porre il problema e chiedere un aiuto straordinario: il Governo nazionale faccia la sua parte e non infili la testa sotto la sabbia”, conclude Samonà.

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