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Coldiretti: stop dazi fertilizzanti non basta senza stop Cbam

Coldiretti: stop dazi fertilizzanti non basta senza stop Cbam

Con Filiera Italia: fare passo indietro anche sull’Ets

Roma, 22 mag. (askanews) – Senza lo stop al Cbam, la sospensione per un anno dei dazi su ammoniaca, urea e altri fertilizzanti azotati essenziali, è una misura inadeguata che evidenzia ancora una volta l’incapacità della Commissione Ue di abbandonare una visione ideologica distorta e dare le risposte necessarie per tutelare gli agricoltori colpiti dalla crisi energetica e dai rincari.

A denunciarlo sono Coldiretti e Filiera Italia che tornano a chiedere un passo indietro sul Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere e sull’Ets, il mercato europeo delle quote di emissione di anidride carbonica dei concimi.

La sospensione dei dazi rappresenta, sottolineano Coldiretti e Filiera Italia, il minimo indispensabile in questo periodo storico così complesso. I fatti dimostrano che Bruxelles offre ancora risposte parziali senza misurarsi con i bisogni reali delle imprese e con uno scenario geopolitico che rende illogiche le restrizioni che oggi comprimono l’agricoltura.

La presidente Von der Leyen, sottolineano Coldiretti e Filiera Italia, “si ostina a difendere una misura, il Cbam, che rischia di vanificare i benefici dello stop ai dazi e di scaricare nuovi costi sulle imprese agricole europee”. Oltre allo stop temporaneo di Cbam ed Ets Coldiretti e Filiera Italia sollecitano l’istituzione di un fondo europeo straordinario dedicato a sostenere le imprese agricole colpite dall’aumento dei costi, senza utilizzare le risorse della Pac. Necessario inoltre, concludono le due organizzazioni, accelerare la semplificazione normativa e la piena liberalizzazione dell’impiego del digestato agricolo.