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Fermo pesca, associazioni: prorogare a 31/07 domande indennità

Fermo pesca, associazioni: prorogare a 31/07 domande indennità

Lettera a ministri Calderone e Lollobrigida

Roma, 22 mag. (askanews) – Le organizzazioni rappresentative della pesca e dell’acquacoltura AGCI Pesca e Acquacoltura, Confcooperative FedAgriPesca, Legacoop Agroalimentare, Coldiretti Pesca, Federpesca, FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA Pesca – hanno inviato oggi una nota congiunta alla ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, e al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, per chiedere la proroga della scadenza del 30 giugno per la presentazione delle domande di indennità per il fermo pesca 2025.

La richiesta è di spostare il termine al 31 luglio 2026. “Ad oggi non sono ancora disponibili i modelli da compilare, le procedure non sono state comunicate in maniera completa e il decreto non è ancora stato pubblicato. In queste condizioni è impossibile chiedere agli operatori di presentare domanda entro il 30 giugno”, dichiarano congiuntamente le organizzazioni firmatarie. “Chiediamo ai Ministri un intervento immediato per evitare che lavoratori e imprese vengano penalizzati a causa di ritardi che non dipendono da loro.”

Le organizzazioni evidenziano inoltre che il periodo individuato coincide con una fase particolarmente intensa sul piano amministrativo e fiscale, con scadenze concomitanti che gravano su imprese, consulenti e associazioni di categoria, aggravando ulteriormente le difficoltà operative già presenti.

“Un mese in più è il minimo indispensabile per garantire che tutti i soggetti aventi diritto possano accedere all’indennità senza incorrere in errori procedurali o esclusioni ingiuste”, aggiungono i firmatari. “Confidiamo nella sensibilità dei Ministri e attendiamo un riscontro rapido”, concludono le organizzazioni.