Si nascondeva a Soria, una località dell’entroterra della Spagna, a circa 200 chilometri da Madrid. È lì che la Policia Nacional ha catturato il latitante Domenico Paviglianiti detto “Don Mico”, presunto elemento di vertice dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante nella provincia di Reggio Calabria. L’arresto è avvenuto nell’ambito delle indagini coordinate dalla Dda di Reggio Calabria e condotte dalla Gico del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza con la cooperazione delle autorità spagnole e il supporto dell’unità I-Can di Interpol.
Catturato il latitante Domenico Paviglianiti
L’uomo era irreperibile dal 2022, con l’emissione nei suoi confronti di un ordine di esecuzione per cumulo pene della Procura della Repubblica di Bologna. Paviglianiti, infatti, deve scontare oltre 19 anni di carcere per associazione mafiosa, omicidio e reati in materia di armi.
Bloccato all’uscita di un ristorante
Monitorando alcuni soggetti della rete relazionale del latitante, le fiamme gialle hanno seguito i loro viaggi tra l’Italia e la Spagna dove Paviglianiti si era già stabilito dagli anni Novanta. Un’attività di osservazione e pedinamento ha consentito agli investigatori di individuare Paviglianiti che così è stato bloccato all’uscita di un ristorante.
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