Nell’attesa che il Comune di Giarre decida cosa fare dell’avviso pubblico – prima approvato e poi sospeso in autotutela – riguardante lo scorrimento della graduatoria del concorso per la progressione interna ai vigili urbani, a continuare a enere banco è il giallo Isbn (International Standard Book Number).
Tra i documenti presentati da Annamaria Castorina, l’agente di polizia municipale che beneficerebbe dello scorrimento ottenendo la promozione a funzionaria, c’è anche una pubblicazione editoriale con un identificativo che rimanda a un libro di filosofia edito nel 2017 da Bonanno Editore. Il testo scritto da Castorina riguarda, invece, le attività di polizia edilizia all’interno dei cantieri.
L’opera, tuttavia, è irrintracciabile su internet. Qualsiasi tentativo, tramite motori di ricerca, portali di-ecommerce o siti di piccole librerie on line, va a vuoto. A differenza del libro che il professore dell’Università di Catania, Salvatore Vasta, ha dedicato al biologo Thomas Huxley, di cui è rimasto qualche segno sul web.
Un fatto è indubitabile: i codici Isbn sono come impronte digitali, non possono esistere doppioni.
“L’editore deve attribuire a ciascuna pubblicazione monografica o a ciascuna edizione da lui pubblicata – compresa l’edizione in lingua diversa – uno specifico Isbn in modo che ciascun titolo e ciascuna edizione del titolo abbia un suo Isbn. Una volta assegnato, non può più essere utilizzato, anche se il libro al quale è stato inizialmente attribuito è esaurito da molto tempo”, si legge sul sito dell’agenzia Isbn, che fa capo all’Aie, l’associazione italiana editori.
Il QdS.it ha provato a dare una risposta ai diversi quesiti sorti.
Ritirato dal mercato
Per provare a ricostruire l’accaduto, bisogna partire da un punto fermo: il libro di Castorina, che è moglie del deputato regionale e consigliere comunale a Giarre Santo Primavera, è stato realmente stampato. Nel colophon, la pagina che contiene i dati di pubblicazione, si legge: “Finito di stampare nel mese di dicembre 2025”.
La tipografia che se ne è occupata si trova a Reggio Calabria ed è di proprietà della TiStampo srl. L’amministratore di quest’ultima, Domenico Surace, dal 2024 è anche uno dei soci di Edizioni Bonanno insieme a Mauro Bonanno, storico editore acese.
La casa editrice è dunque la stessa per cui sono usciti il libro di Viola e quello di Castorina.
“Abbiamo lavorato al libro di Castorina alla fine dello scorso anno. Dopo qualche tempo, abbiamo deciso di ritirarlo dal mercato. Ci sono rimaste una sessantina di copie su una tiratura di circa 150 e non sappiamo cosa farne – dichiara a questa testata l’editore Surace –. Purtroppo viviamo in un’epoca in cui lo spazio nei magazzini ci vengono fatti pagare per centimetro quadrato e una casa editrice come la nostra non può permettersi di occupare spazi per libri che non si vendono”.
Surace specifica che pubblicare il libro di Castorina è stata una scelta editoriale. “Ci era stato detto che sarebbe potuto essere un libro di interesse pubblico, in realtà dopo la prima fase in cui ha venduto un po’ di copie, si è fermato. Così, lo abbiamo ritirato. È questo il motivo per cui non si trova più on line”.
Errore o scelta?
Su come sia potuto accadere che all’opera di Castorina sia stato attribuito un codice Isbn già utilizzato, Surace non ha un’idea precisa: “Lo apprendo da lei. Di certo è stato un errore, perché non può essere duplicato. Non ho una memoria precisa perché a occuparsi del testo è stato Mauro”.
Contattato da questa testata, Mauro Bonanno, da sempre volto della casa editrice di Acireale, dà una versione diversa. Il codice Isbn non sarebbe un errore, ma una scelta giustificata dalle contingenze.
“Il libro di Vasta è stato promozionato, ma non è mai uscito. Quindi il codice è stato assegnato a un altro volume”, dichiara Bonanno.
Cercando sul web, del libro dedicato al biologo Huxley si trova una pagina sul sito della libreria Coletti di Roma. L’indicazione lo dà “in uscita”, mentre il prezzo è di 15,20 euro. “Le librerie hanno registrato il libro al momento della promozione, ma non lo hanno mai ricevuto”, assicura Bonanno, che nelle prossime settimane presenterà il nuovo libro di Primavera dedicato al ruolo di Catania nella storia dell’indipendentismo siciliano e contenente una prefazione dell’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo.
Il secondo libro
Allegata alla domanda di partecipazione al concorso per le progressioni interne, Annamaria Castorina ha presentato anche la copertina e il colophon di una seconda pubblicazione. Il titolo in questo caso è Attività di polizia in materia di incidenti nei cantieri edilizi.
Al testo, finito di stampare a dicembre 2025, è stato assegnato il codice Isbn 978-88-6318-266-8. Pure in questo caso, se si cerca on line non si trova nulla. “Vale lo stesso discorso fatto per l’altro libro: non ha venduto più di tanto ed è stato ritirato. Sono logiche commerciali”, chiosa l’editore e tipografo Surace.
Contattata dal QdS.it, Anna Maria Castorina non ha voluto rilasciare dichiarazioni.
Valutazioni non discrezionali
“La commissione non ha effettuato giudizi di merito, ma si è solo attenuta alle prescrizioni del bando”. Risponde così Marco Puglisi, il presidente dell’organismo che si è occupato di attribuire i punteggi ai singoli candidati, quando gli si chiede se al momento della valutazioni delle pubblicazioni di Castorina sono state verificate sulla presenza in commercio o on line dei volumi.
Puglisi è anche Segretario comunale a Giarre. “Il regolamento contenente la griglia dei punteggi è stato approvato dalla giunta ed è stato vagliato dalle sigle sindacali”.
Per scoprire se il Comune annullerà definitivamente l’avviso per lo scorrimento, dopo avere appurato che la normativa ma in realtà lo stesso bando non consente il riutilizzo della graduatoria, bisognerà attendere il 20 ottobre. Quel giorno scadranno i termini per arrivare a una decisione finale, che dovrà tenere conto anche di eventuali opposizioni da parte della candidata.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

