Milano, 5 set. (askanews) – E’ in pieno svolgimento la vendemmia in Valtènesi, dove la raccolta è iniziata con qualche giorno di anticipo rispetto allo scorso anno e le prime valutazioni indicano uve sane e un buon grado di maturazione, a fronte di quantità leggermente inferiori alle attese. Le prime aziende hanno cominciato a raccogliere intorno al 19 agosto, partendo dalle uve destinate ai rosé. Per gran parte delle Cantine la vendemmia delle varietà a bacca nera destinate alle Doc è invece entrata nel vivo dal 25 agosto.
“La vendemmia 2026 in Valtènesi e nell’area della Riviera del Garda Classico è partita con qualche giorno di anticipo rispetto allo scorso anno” ha spiegato Paolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi, spiegando che “nonostante una lieve riduzione delle quantità rispetto alle aspettative iniziali, conseguenza delle alte temperature registrate durante la stagione e di alcuni eventi climatici che hanno interessato il territorio, ci aspettiamo vini capaci di esprimere al meglio l’identità della Valtènesi. È ancora presto per trarre conclusioni definitive ma l’avvio della raccolta lascia intravedere le premesse per un’annata di grande interesse”.
La Valtènesi occupa la fascia collinare della sponda bresciana del Garda, in un territorio di origine morenica nel quale la presenza del lago contribuisce a mitigare il clima. La vite convive con olivi e limoni, colture normalmente associate a latitudini più meridionali. In quest’area il Groppello, presente nei biotipi Gentile, Mocasina e S. Stefano, costituisce uno dei principali riferimenti della produzione locale ed è centrale nei vini della sottozona Valtènesi della Riviera del Garda Classico Doc. Al Groppello è legata anche una parte importante della storia dei rosati gardesani. Nel 1896 Pompeo Molmenti, senatore veneziano e già sindaco di Moniga del Garda (Brescia), mise a punto una tecnica di vinificazione in rosa basata su una breve permanenza del mosto insieme con le bucce, entrata nella tradizione locale con il riferimento al “vino di una notte”. La Doc Valtènesi fu riconosciuta nel 2011 e successivamente confluì nell’attuale Riviera del Garda Classico Doc, della quale oggi costituisce una sottozona.
Il primo appuntamento è in programma domani e lunedì 7 settembre con la “Centomiglia del Garda”, storica regata velica alla cui premiazione parteciperà il Consorzio. Il 12 settembre, negli spazi di Villa Galnica a Puegnago del Garda, si svolgerà “I Giardini della Casa del Vino”, durante il quale sarà consegnato il premio “Sante Bonomo”. Il giorno successivo, 13 settembre, il Castello di Padernello ospiterà “Padernello a Tavola”, organizzato insieme con i ristoratori del territorio, con i vini della Valtènesi, della Riviera del Garda Classico Doc e del San Martino della Battaglia Doc. Il 27 settembre sarà invece Salò (Brescia) a ospitare “Salò Golosa”, dedicata alle produzioni vitivinicole e agroalimentari gardesane. Il calendario si concluderà il 4 ottobre con “Profumi di Mosto”, manifestazione diffusa che coinvolgerà le Cantine della Valtènesi e della Riviera del Garda Classico durante la fase conclusiva della vendemmia, con degustazioni e incontri con i produttori.

