Coronavirus, “Fase 2, rischio infiltrazioni mafiose e corruzione” - QdS

Coronavirus, “Fase 2, rischio infiltrazioni mafiose e corruzione”

Raffaella Pessina

Coronavirus, “Fase 2, rischio infiltrazioni mafiose e corruzione”

giovedì 30 Aprile 2020 - 00:00

Al Viminale Comitato ordine e sicurezza pubblica. Direttive ai prefetti affinché vi sia “massima attenzione”

ROMA – Il Comitato per l’ordine e la sicurezza (Cnosp) si sta attivando per prevenire infiltrazioni mafiose nel circuito produttivo e commerciale. Infatti in occasione dell’inizio della fase 2 dell’epidemia Coronavirus in Italia che prevede il riavvio di molte attività con l’erogazione dei finanziamenti pubblici verrà definita “una elevata attenzione al monitoraggio dei ‘reati spia’: l’usura, l’illecita concorrenza attraverso la minaccia e la violenza, le truffe, il trasferimento fraudolento di beni, la corruzione e gli illeciti negli appalti.

Al termine della riunione, presieduta dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, l’avvertenza emersa è chiara: “Il contesto economico-finanziario che si prefigura nella fase della ripresa espone l’intero circuito produttivo e commerciale al rischio di infiltrazione da parte della criminalità organizzata. Anche tenuto conto che la crisi in atto ha già prodotto un forte deficit di liquidità per le aziende e le famiglie e che è stato attivato un flusso di ingenti finanziamenti pubblici, sia nazionali sia comunitari, diretti alle imprese, questo scenario può favorire dinamiche corruttive e rapporti illeciti tra imprenditori, funzionari pubblici e organizzazioni criminali”.

Il Viminale in una nota ha ricordato che sono già stati disposti alcuni interventi con la direttiva del 10 aprile scorso inviata ai prefetti di tutta Italia e ora è stata anche prevista “l’intensificazione delle attività di prevenzione sul fenomeno del riciclaggio e sulle dinamiche societarie, con particolare attenzione” alla filiera agroalimentare, alle infrastrutture sanitarie, all’approvvigionamento del materiale medico, al comparto turistico alberghiero, alla ristorazione, ai settori della distribuzione al dettaglio della piccola e media impresa.

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