Sono stati finora 14.389, in Italia, i pazienti Covid trattati con gli anticorpi monoclonali, farmaci destinati a soggetti a rischio di progressione al Covid-19 severo ma con recente insorgenza della malattia. Sono 975 in più rispetto a una settimana fa. Mentre il numero di prescrizioni settimanali è stato di 1.090, con una crescita di circa il 37% rispetto alla precedente. E’ quanto emerge dal 32/mo report settimanale del monitoraggio realizzato dall’Agenzia Italiana del farmaco (Aifa) relativo al periodo dal 5 all’11 novembre.
I dati in Italia
Gli anticorpi monoclonali non hanno ancora ricevuto l’approvazione dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ma in Italia sono stati autorizzati in via temporanea con Decreto del Ministro della Salute a febbraio 2021 e sono disponibili a partire da marzo. Ad oggi sono 205 le strutture che li hanno prescritti (in lieve crescita nelle ultime settimane) dislocate nelle 21 Regioni e Province autonome. Dall’inizio del monitoraggio, la regione che ha trattato più pazienti con queste terapie, che vengono somministrate in day hospital tramite infusione, è il Veneto, con 2.502 pazienti inseriti nei registri di monitoraggio rispetto al totale di 14.389, seguito dal Lazio con 2.093, dalla Toscana con 1.931 e dalla Campania (1.049).
Tutte le altre regioni sono sotto quota 1.000 e agli ultimi posti ci sono Molise e PA di Bolzano, rispettivamente a 20 e 3. La maggior parte dei pazienti trattati (8.434) ha ricevuto la combinazione di casirivimab-imdevimab, seguita dal mix bamlanivimab e etesevimab (5.132). (ANSA).

