Si diffonde negli Stati Uniti una nuova variante di Covid, ribattezzata Cicada: si tratta della variante BA.3.2, che pare circolasse già dalla fine del 2024 e che abbia sintomi non troppo diversi dalle precedenti varianti.
Nuova variante Covid Cicada, i sintomi e la diffusione
Anche se pare che la variante fosse già stata individuata nel 2024 in un campione respiratorio raccolto in Sudafrica, si starebbe diffondendo con maggiore rapidità adesso. Il territorio più colpito, in questo momento, sono gli Stati Uniti. Secondo gli esperti, non sarebbe fortunatamente più pericolosa rispetto alle altre varianti diffuse nel periodo 2025-2026.
Secondo uno studio pubblicato su The Conversation, la variante BA.3.2 discende dalla famiglia della variante Omicron e la sua particolarità sarebbe l’elevato numero di mutazioni che l’aiuterebbero a sfuggire più facilmente alle difese immunitarie. Dal 2025 in poi, Cicada ha raggiunto 23 Paesi e negli ultimi mesi si è manifestata soprattuto negli Stati Uniti.
I sintomi della nuova variante di Covid (Cicada) sono simili a quelli della variante Omicron già ben nota: mal di gola, febbre e tosse secca, più stanchezza diffusa e possibile mal di testa. Meno comune la perdita temporanea di gusto e olfatto.
Cosa fare per ridurre i rischi
I vaccini, per quanto utili (soprattutto per soggetti fragili), potrebbero essere più lenti a produrre gli anticorpi proprio per la capacità di questa variante di mutare molto velocemente ed eludere quindi le difese immunitarie. Tra le misure per ridurre i rischi ci sono le classiche norme igieniche e anti-contagio: rimanere a casa o comunque lontani da persone fragili in caso di sintomi, curare l’igiene delle mani e delle vie respiratorie, ridurre gli assembramenti in caso di elevato numero di contagi.
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