Milano, 27 ott. (askanews) – Ferrero estrae dal cilindro di Willy Wonka una nuova gamma dedicata alla magia della Fabbrica di cioccolato. E il mondo dell’azienda di Alba si tinge un po’ di viola, con un marchio ripensato per parlare agli adulti che hanno ancora in tasca un bambino. La gamma Wonka, di cui Ferrero detiene i diritti per il settore dolciario dal 2018, non è però l’unica proposta presentata al secondo Innovation Day del gruppo. Dalla biscotteria alla prima colazione, le cinque novità per il mercato italiano raccontano la traiettoria di crescita di Ferrero, che passa anche dai marchi storici, a cominciare da Nutella.
“La più importante delle innovazioni di oggi è Nutella cookies – ha detto Fabrizio Gavelli, presidente e amministratore delegato di Ferrero Commerciale Italia – Questo secondo biscotto Nutella ha una fragranza che solo Nutella poteva portare sul mercato. È cotto lentamente per mantenere una friabilità del cookie e all’interno ha una quantità importante di Nutella che è inserita quando il cookie è già cotto in modo da mantenerne la cremosità. Altra unicità: è confezionato singolarmente, questo per preservare la qualità da un lato e per renderlo disponibile a tutti i momenti di consumo fuori casa. Lo lanciamo ufficialmente oggi sul mercato con una massiccia campagna di campionamento di 120.000 pezzi in giro per l’Italia. Effettueremo un vero tour quasi da rock band per far sì che il maggior numero di persone possibile lo possa provare”.
Per il secondo biscotto targato Nutella, dopo il debutto nel 2019 dei Nutella biscuits, Ferrero ha unito il proprio know-how all’esperienza di Delacre, azienda belga di biscotteria acquisita dieci anni fa. L’integrazione di realtà rilevate negli ultimi anni è il filo che unisce anche altre novità, a partire dalla gamma Wonka, prodotta nello stabilimento inglese di Alfreton, arrivato nel 2015 con il marchio di dolciumi Thorntons.
“La domanda da cui il nostro reparto ricerca e sviluppo è partito è stata: quali prodotti produrrebbe Willy Wonka? Noi abbiamo voluto rendere la magia e la meraviglia del mondo Wonka – ha spiegato Gavelli – per questo lanciamo una tavoletta di cioccolato al caramello golosissima, un Kinder Joy Wonka, due differenti referenze di caramelle, delle praline che hanno la forma del cappello magico di Willy Wonka. È una linea completa che vuole far sì che la magia di Willy Wonka diventi realtà”. Per il lancio delle sei referenze Wonka, Ferrero, che ha una partnership globale con Netflix, ha organizzato anche un concorso con in palio il “Biglietto d’oro”, con cui si può vincere subito una Box Wonka e partecipare all’estrazione finale di un viaggio di sette notti a Las Vegas per due persone, con visita alla Netflix House.
Le novità di Milano arrivano a 80 anni dalla nascita del laboratorio di pasticceria di Alba, oggi un gruppo globale che, con le ultime acquisizioni, supera i 25 miliardi di giro d’affari. Un gruppo che ha fatto dell’innovazione la leva per mantenere la fiducia dei consumatori, anche in un mercato complicato come quello dell’ultimo anno: “Continuare a innovare è senz’altro quello che il consumatore si aspetta da Ferrero”, ha sottolineato Gavelli, annunciando l’ampliamento anche della gamma di un marchio storico come Pocket Coffee, nato nel 1968 ad Alba. “Pocket coffee entra nel mondo delle tavolette e degli ovetti che ne allargano la presenza nelle occasioni stagionali”, ha spiegato il top manager. “Oltre a questo lanciamo anche Pan au Nutella che richiama il Pan au Chocolat, prodotto in Italia nei nostri stabilimenti di Caivano vicino a Napoli, nell’azienda Free System che abbiamo acquisito 3 anni fa. E l’ultima grande innovazione è Eat Natural Granola. Così entriamo per la prima volta in Italia nel mercato dei cereali su cui Ferrero sta costruendo molto”, come testimoniano le ultime acquisizioni. “Quello della granola è un segmento in grande crescita. Rappresenta un terzo del mercato dei cereali in Italia, cresciuto negli ultimi anni del 7% ogni anno”, ha sottolineato Gavelli. Da ultimo, tra le proposte annunciate a Milano, ci sono anche i Kinder crunchy cookies, che allargano la gamma dei biscotti Kinder, ormai da settembre disponibili anche nella gdo dopo il debutto in primavera nel canale fuori casa.
Per Ferrero, che dal 2015 ha intrapreso un nuovo percorso fatto non più solo di crescita interna ma anche di acquisizioni, le nuove categorie in Italia valgono oggi 8,1 miliardi di euro, circa due volte e mezzo i 3,3 miliardi dei prodotti core, cioccolato e creme spalmabili.

