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“Dammi 60 euro o ti ammazzo a coltellate”: 17enne aggredisce barista di 20 anni a Ramacca

“Dammi 60 euro o ti ammazzo a coltellate”: 17enne aggredisce barista di 20 anni a Ramacca
Immagine da Adnkronos

Per un presunto debito di 60 euro un 17enne ha sferrato diverse coltellate all’addome nei confronti di un giovane barista di Ramacca

Un ragazzo di 20 anni è stato ferito con un coltello nella notte tra giovedì e venerdì in via Etna, a Ramacca. L’aggressore, un 17enne del posto, è stato denunciato dai carabinieri della locale stazione per lesioni personali aggravate e porto di armi od oggetti atti ad offendere. La Procura per i Minorenni di Catania ha disposto il deferimento del minore all’Autorità Giudiziaria competente. 

La ricostruzione

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 20enne lavorava come barista in un esercizio commerciale nei pressi di via E. Fermi quando, nel corso della serata, un gruppo di sei giovani lo avrebbe schernito e provocato. La vittima non avrebbe risposto alle provocazioni. Uno dei sei, il 17enne, avrebbe pronunciato esplicitamente minacce di morte: “Vedi che ti ammazzo a coltellate”. Intorno alle 02.30, al termine del turno di lavoro, il barista si stava dirigendo verso la propria automobile quando, in via Etna, il minorenne lo avrebbe fermato con la richiesta di un chiarimento, invitandolo a seguirlo poco lontano dal punto in cui si trovavano. Durante il tragitto a piedi, il 17enne avrebbe estratto un coltello dalla tasca del giubbotto e avrebbe sferrato più fendenti all’addome del 20enne. La vittima è riuscita a schivare quasi tutti i colpi, ma uno l’ha raggiunta al fianco sinistro. Il minorenne si sarebbe quindi allontanato. Alcuni presenti in un bar vicino hanno soccorso il ferito e lo hanno trasportato prima alla guardia medica locale, poi all’ospedale di Militello in Val di Catania. I medici hanno applicato alcuni punti di sutura: la prognosi è di dieci giorni e nessun organo vitale è stato leso.

Il movente e l’identificazione

Le cause dell’aggressione sarebbero da ricercare in una richiesta di risarcimento di 60 euro. Il 17enne addebitava alla vittima un presunto danno al bloccasterzo di un motorino elettrico di proprietà di un suo amico. La vittima ha fornito ai carabinieri una descrizione fisica dell’aggressore. I militari hanno predisposto un album fotografico sottoposto al 20enne, che ha identificato il minorenne in modo inequivocabile. 

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