“La Democrazia Cristiana continua il proprio cammino con solidità e spirito di servizio, al di là delle vicende personali che riguardano singoli protagonisti della sua storia”. Ad assicurarlo attraverso una nota sono Totò Cascio, Fabio Meli e Carmelo Sgroi, commissari regionali della Dc, e gli onorevoli Nuccia Albano, Ignazio Abbate, Carlo Auteri, Andrea Messina, Carmelo Pace deputati della DC
“Il nostro progetto politico vive grazie all’impegno quotidiano di amministratori, dirigenti, militanti e giovani che credono nei valori del moderatismo e del radicamento nei territori. In questi giorni, inoltre, la Dc è fortemente impegnata nella campagna elettorale per le amministrative in diversi comuni siciliani, dove stiamo registrando una grande partecipazione e un importante consenso da parte dei cittadini. Per questo respingiamo le ricostruzioni che descrivono una Dc destinata a indebolirsi o disperdersi. La nostra comunità politica guarda avanti con responsabilità, unità e determinazione”.
L’ex DC Cuffaro chiede patteggiamento
L’ex leader della DC nei giorni scorsi Salvatore Cuffaro, accusato di corruzione e traffico di influenze, nel corso dell’udienza preliminare, attraverso i suoi legali ha chiesto il patteggiamento. È un rito alternativo penale che permette all’imputato di concordare con il pubblico ministero una riduzione di pena fino a un terzo, evitando il processo ordinario.
Cuffaro non si è presentato in aula al tribunale di Palermo dove si è svolta l’udienza preliminare. Il pm Claudio Camilleri ha dato il consenso alla richiesta dell’avvocato Marcello Montalbano, adesso spetta al gup Ermelinda Marfia decidere sulla richiesta.
La difesa di Cuffaro ha offerto la somma di 7.500 euro ciascuno all’ospedale Villa Sofia e all’Asp di Siracusa. La gup deciderà il prossimo 15 maggio.
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