In merito all’ormai imminente dichiarazione redditi, con il modello 730/2026 da compilare, quali sono le agevolazioni fiscali previste per gli studenti fuori sede e il loro affitto breve da sostenere? In questo articolo, una breve panoramica su tutte le possibilità esistenti nel panorama delle opportunità economiche, con una spiegazione e dei dettagli utili compresi di requisiti, istruzioni e modalità d’accesso.
L’affitto è detraibile nel modello 730/2026 per fuori sede, ma la misura non è per tutti
Partiamo da una premessa. Tra le agevolazioni fiscali che riducono l’imposta da versare ci sono le detrazioni degli affitti per gli studenti fuori sede, però naturalmente esistono dei requisiti da dover rispettare. Per quanto riguarda gli alloggi per gli studenti all’Università, questi hanno spesso costi proibitivi e insostenibili a fronte di una condizione precaria, ecco perchè nasce – ormai da diverso tempo – il bonus per aiutare gli studenti e le famiglie in questa costosa fase di studi. La misura degli affitti per gli alloggi agli studenti universitari, nasce naturalmente anche per contrastare l’evasione fiscale che in questo settore è spesso parecchio elevata.
Ma torniamo al tema centrale. Le spese per gli affitti per gli studenti fuori sede possono essere portate in detrazione all’interno del 730? La risposta è assolutamente simile, ma ci sono dei requisiti e delle limitazioni, oltre che condizioni, da rispettare. Intanto, bisogna sapere che lo sgravio fiscale è possibile fino al 19% dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche), fino al massimo di 2.633 euro di spesa per ciò che è stato sostenuto nell’anno 2025. In sostanza, poco più di 500 euro che però possono venire “sommati” ad altre detrazioni universitarie.
I requisiti, la distanza dei 100km e il tipo di Università idonea alla detrazione fiscale nel 730
Ma quali sono i requisiti per inserire questa detrazione degli affitti per gli studenti fuori sede nel modello 730 del 2026? Da presentare entro il 30-09 del 2026, la detrazione sugli alloggi brevi per gli studenti può essere inserita se:
- L’università sia ubicata in un comune ad almeno 100 km di distanza dal comune di residenza dello stesso studente
Inoltre, la misura – valida per università sia pubbliche che private – ma non nel caso di università telematica, si può mettere in detrazione se gli alunni sono iscritti a:
- Istituti tecnici superiori (I.T.I.S.) in quanto assimilati a corsi universitari
- A corsi istituiti ai sensi del DPR n.212 del 2005 presso il Conservatorio di Musica e istituti di pari “valore”.
Non si può avere la detrazione se il contratto di affitto è stato stipulato per la frequenza di corsi post laurea, come master, dottorati di ricerca o corsi di specializzazione. E’ valido invece se corrisponde a delle “zone disagiate”, mentre nel caso non sia possibili di usufruire di questa detrazione per le spese di affitto, è sempre bene sapere che esiste anche la detrazione delle spese di trasporto.
Per quanto riguarda il tema della distanza minima dei 100 km dalla casa affittata per l’Università, ovvero il requisito fondamentale per usufruire di questo “bonus” in detrazione nel modello 730 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha naturalmente il compito di verificare la reale esistenza di questa distanza. L’AdE spiega che, come punto di riferimento per calcolare la distanza, va presa una qualsiasi delle vie di comunicazione esistenti, ad esempio ferroviaria-stradale. Il diritto alla detrazione sussiste, ripetiamo, se almeno uno dei suddetti collegamenti risulti almeno pari o superiore a 100 km.
Il contratto e i documenti da presentare per la richiesta
Per il contratto invece, questi indicati sono quelli che vengono ritenuti idonei per l’utilizzo del bonus in detrazione nel modello 730/2026:
- Di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge n. 431 del 199
- Possibilità detraibile su tipo di contratti a uso transitorio o posto letto singolo
- Di ospitalità e gli atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative. Infine, naturalmente, la detrazione non è riconosciuta per i contratti di sublocazione.
Infine, i documenti da presentare. Questi, saranno molto semplici da reperire e parliamo della:
- La copia contratto di locazione registrato. In alternativa, foglio/contratto di ospitalità o l’assegnazione in godimento;
- Le quietanze di pagamento indicate da contratto;
- La necessaria autocertificazione con la quale si attesta lo status di studente universitario e di rispettare i requisiti previsti dalla legge.
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