Dall’inizio dell’emergenza difterite Messina è risultata la provincia siciliana con i dati più bassi di vaccinazione. L’Asp della città sullo Stretto è quindi corsa ai ripari adottando misure urgenti per cercare di incrementare il numero di persone vaccinate.
Direttore Asp Messina al QdS: “Incremento importante delle vaccinazioni”
I primi frutti del lavoro dei medici si stanno vedendo in questi giorni. A confermarlo al QdS è il dottor Giuseppe Cuccì, direttore generale dell’Asp di Messina.
“Abbiamo avuto un incremento molto importante in questi giorni – afferma -. Stiamo adottando delle misure che erano state programmate dal 14 agosto proprio per affrontare alcune criticità che riguardavano la città di Messina. Proprio questa mattina abbiamo avuto un incontro con la società che gestisce il Cup, per far chiamare tutti i soggetti che sono da vaccinare entro i tempi previsti. Stiamo lavorando per portare la copertura vaccinale negli standard previsti dalle normative nazionali”.
“I nostri centri vaccinali sono in pienissima attività e si registra un incremento importante”. Il direttore dell’Asp di Messina non è preoccupato ma “fiducioso che la situazione possa rientrare se la risposta alle vaccinazioni sarà esattamente quella che prevediamo che sia”.
Medici contrari ai vaccini
Tra i medici e pediatri c’è chi ha anche sconsigliato ai genitori di fare le vaccinazioni. Cuccì lancia un duro messaggio: “Abbiamo segnalato all’Ordine dei Medici per i provvedimenti del caso. Penso che un medico, che non crede nell’efficacia dei vaccini con tutte le possibilità di aggiornarsi e informarsi grazie alle linee guida nazionali, dovrebbe ripensare a cosa fare da grande. Perché è inaudito un pensiero del genere. Ci siamo salvati da patologie gravissime quali vaiolo, poliomielite grazie ai vaccini quindi ritengo veramente anacronistico”.
Asp di Messina, collaborazione con le scuole fondamentale
L’Asp di Messina più che mai adesso sta potenziando il rapporto con le scuole per far vaccinare quei bambini ancora senza copertura. “Avevamo iniziato questa collaborazione più di un anno e devo dire che questa collaborazione ha portato ad un incremento dell’esavalente del 13% rispetto a prima del 2025 e del 20% rispetto il l’otoria, il morbillo e la varicella.
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