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Dalle dimissioni di Crosta ai progetti per Agrigento, il punto del sindaco Sodano: “Vogliamo una città unita”

Dalle dimissioni di Crosta ai progetti per Agrigento, il punto del sindaco Sodano: “Vogliamo una città unita”
Michele Sodano sindaco di Agrigento

Ieri la conferenza stampa sui primi cento giorni del sindaco, che ha relazionato su obiettivi raggiunti e proposte per il futuro. E sulle dimissioni di Crosta: “Valutiamo tutte le ipotesi, ma mi preme ringraziarlo”

AGRIGENTO – I primi 100 giorni dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Sodano rappresentano l’occasione per tracciare un primo bilancio dell’attività svolta e per delineare le prossime azioni da mettere in campo. La relazione fotografa un Comune in equilibrio: l’Ente non è in dissesto né in predissesto e non risulta strutturalmente deficitario. Il debito residuo da preconsuntivo 2025 si attesta a 14,6 milioni, pari a 262 euro per abitante, con un’incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti dello 0,71% e nessun contratto in strumenti finanziari derivati. Sul fronte delle entrate, restano da recuperare oltre 136 milioni di residui attivi tributari, di cui più di 50 relativi al 2020 e agli anni precedenti. Adottata intanto la variazione per incamerare il contributo regionale da 1,4 milioni destinato alla riqualificazione di Porta di Ponte.

Primi 100 giorni dell’Amministrazione Sodano ad Agrigento

“Siamo arrivati – ha detto il sindaco Sodano – con dei bilanci non approvati però dopo i primi 100 giorni già possiamo dirlo: la prossima settimana arriverà il primo bilancio preventivo 2026/28 sui nostri tavoli e verrà approvato dalla Giunta e questo ci permetterà finalmente di poter avviare una stagione in cui i nostri interventi diventano finalmente fatti. Certo non ci sono grandissimi margini di spesa, ma l’obiettivo è proprio quello risanamento delle casse con capacità di programmazione e con capacità di aumentare la nostra spesa pubblica per questa città”.

Insieme alla sua Giunta, il primo cittadino ha presentato il lavoro svolto, i principali provvedimenti adottati, le attività avviate e le priorità per la prossima fase dell’azione amministrativa. In questi primi mesi il primo cittadino ha dovuto fronteggiare tante emergenze prima tra tutti la crisi idrica e la chiusura delle discariche che ha portato la città in piena estate a fare i conti con i rifiuti in strada. “C’è assolutamente – ha detto Sodano -un’attenzione di questa classe amministrativa per quanto riguarda acqua e rifiuti e con l’assessore Giuseppe Riccobene non ci siamo fermati un giorno e abbiamo cercato di evitare tutti i disagi possibili per la nostra cittadinanza e in più ci avviamo verso un nuovo appalto dei rifiuti che vogliamo fin da un primo giorno tenere sott’occhio affinché parta veramente in maniera efficiente mettendo dentro tutte le nostre esigenze per una città pulita. Lo dico chiaramente: è uno dei nostri obiettivi costruire una città pulita. Agrigento deve essere una città verde dove possa avere proprio il piacere di camminare. Ci vuole del tempo per mettere tutto a sistema, ma questo fa assolutamente parte del nostro indirizzo”.

Pnrr e nuovi progetti per Agrigento

In questi mesi di attività è stato istituito un monitoraggio permanente dei progetti Pnrr, con ricognizione dei fondi Fsc e Fesr. È in corso la candidatura di Agrigento a Horizon Europe come sito pilota per la protezione del patrimonio culturale dagli effetti dei cambiamenti climatici. Inoltre dal 22 al 24 settembre il sindaco parteciperà al 4° Climate Mobility Summit di New York – viaggio e soggiorno senza oneri per il Comune – dove sono in programma incontri con le comunità italo-americane sul turismo delle radici. In cantiere anche il progetto “Restanza Agrigento”, con incentivi e spazi di coworking per i giovani che restano o rientrano in città, e tre ipotesi di project financing su illuminazione pubblica, parcheggi e bagni pubblici.

Mandorlo in Fiore, Agrigento punta sulla destagionalizzazione

Già fissate, infine, le date della prossima edizione del Mandorlo in Fiore: dal 2 al 7 marzo. “Abbiamo – ha puntualizzato Sodano – le date e lo facciamo con largo anticipo così da poter trasformare questo evento effettivamente in un momento molto attrattivo che destagionalizza il nostro turismo e che permette a tutti gli operatori del turismo di attrezzarsi in tempo. Diciamo che la linea è la pianificazione, programmazione e comunicazione d’anticipo e credo che sia una delle caratteristiche di questa amministrazione che si è già presa degli impegni e mi ha già anche molti rispettati. Voglio ricordare assolutamente quello che era in campagna elettorale con i nostri mantra avviare il servizio Asacom a ore piene e dal primo giorno di scuola non è stato semplice ma ce l’abbiamo fatta garantendo una di quelle che sono le aree di intervento più importanti per noi. L’assistenza alle persone con disabilità e con fragilità ecco che sui servizi sociali questa Amministrazione pone assolutamente un’attenzione particolare”.

Agrigento, la programmazione per una città unita

Una fotografia dello stato di salute dell’Ente e di tutte le emergenze che si stanno cercando di arginare. “Sono stati giorni veramente complessi dove noi siamo stati giornalmente qui mantenendo comunque una efficienza della città rispetto a una situazione che abbiamo trovato. Da oggi in poi c’è una programmazione e con il bilancio approvato riusciamo a smuovere ulteriormente le nostre aree di intervento e la nostra programmazione su fondi regionali nazionali ed europei. è già partita da un nuovo capitolo di ingressi finanziari che trovano nel nostro comune noi dobbiamo assolutamente aspettarci una città che voglia crescere e voglia farlo in maniera unita, compatta, dobbiamo veramente remare tutti dalla stessa parte coinvolgendo tutti gli operatori possibili che vogliono dare un contributo alla nostra città”, ha continuato il primo cittadino.

Dimissioni di Giovanni Crosta, Sodano cerca il nuovo vicesindaco

E dopo le dimissioni del vicesindaco Giovanni Crosta, il primo cittadino deve anche affrontare questa situazione e ricercare una nuova figura: “Si sta lavorando per una ricerca del vice sindaco nella misura in cui abbiamo bisogno di una Giunta forte che possa garantire una piena azione amministrativa. Ovviamente quello che è successo è stata in qualche modo una battuta d’arresto di cui abbiamo sofferto enormemente dal punto di vista emotivo, ma anche per una grande forza. Ovviamente si fa un percorso e si stanno valutando tutte le ipotesi in questo momento, ma sicuramente mi preme ringrazialo”.