Milano, 21 apr. (askanews) – Il gruppo cinese Dongfeng Motor porta alla Milano Design Week 2026 una presenza che va oltre la semplice esposizione di prodotto: al Teatro Alcione, il gruppo automobilistico cinese ha allestito l’installazione “Two Natures. Infinite Scapes” ideata dallo studio Cabinaa, in cui spazio, luce e suono dialogano attorno a due vetture che rappresentano altrettanti universi della mobilità contemporanea.
Da un lato il suv MHero 1 con trazione integrale all-terrain a gestione elettronica, sospensioni pneumatiche adattive AeroRide e bloccaggio dei differenziali. Disponibile in tre versioni con differenti powertrain. Due versioni sono extended range: Rev II con motore termico e due elettrici (400 kW o 544 CV, autonomia complessiva 729 km) e Rev III con motore termico e tre motori elettrici (600 kW o 816 CV, 825 km). La terza versione è full electric (bev) con architettura a 800 kW, fino a 450 km di autonomia e una potenza monstre di 1.088 CV. MHero 1 coniuga capacità fuoristradistiche con finiture di lusso e dotazioni tecnologiche avanzate. I prezzi partono da 133.900 euro fino ai 206.900 della versione elettrica.
Dall’altro la berlina premium Voyah Passion L, lunga 5,125 metri, che nella versione ibrida plug-in sviluppa 485 kW complessivi e percorre fino a 1.400 km di autonomia totale. Dotata della piattaforma Huawei Qiankun Ads 4 per la guida autonoma di livello 4 e di un abitacolo con 23 speaker, climatizzazione a quattro zone e sedili con funzione Zero Gravity, la Passion L si ricarica dal 20 all’80% in soli 12 minuti grazie all’architettura a 800 volt.
Al centro dell’installazione un nucleo visivo e sonoro trasforma il teatro in macchina scenica, mentre un’arpa di luce interattiva alta sei metri risponde ai gesti dei visitatori generando composizioni sonore in tempo reale, archiviate e accessibili tramite QR Code.

