Ecco la nuova Legge di Bilancio da quaranta miliardi di euro - QdS

Ecco la nuova Legge di Bilancio da quaranta miliardi di euro

redazione web

Ecco la nuova Legge di Bilancio da quaranta miliardi di euro

lunedì 19 Ottobre 2020 - 00:09

Lo schema delle principali misure della Manovra approvata dal Governo Conte. Fiscalità di vantaggio al Sud, decontribuzione per gli assunti under 35, riforma del fisco, quattro miliardi per il sostegno ai settori in crisi e altri cinque per la proroga della Cassa integrazione. E dieci miliardi per Scuola e Sanità

Arrivano altri quaranta miliardi per contrastare gli effetti della pandemia.

La Manovra 2021, approvata “salvo intese” dal Consiglio dei ministri, nella notte tra sabato e domenica, è ancora fortemente influenzata dalla pandemia da coronavirus, come hanno confermato il premier Giuseppe Conte e il ministro delle Finanze Roberto Gualtieri.

La Legge di Bilancio, per vedere la luce nell’articolato completo, richiederà probabilmente ancora una decina di giorni, e conterrà ancora una volta misure per far fronte all’emergenza coronavirus, per limitarne l’impatto sul mondo produttivo e del lavoro, per rafforzare e mettere in sicurezza la Sanità e allo stesso tempo per stimolare la ripartenza del Paese.

Ecco una sintesi delle principali misure:

FISCALITA’ DI VANTAGGIO E INCENTIVI AL SUD

viene portata a regime la fiscalità di vantaggio per il Sud con uno stanziamento di oltre tredici miliardi di euro nel triennio 2021-2023.
Prorogato inoltre per il 2021 il credito di imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione, per un miliardo.

DECONTRIBUZIONE PER GLI UNDER 35

azzerati per tre anni i contributi per le imprese che assumono lavoratori sotto i 35 anni per rilanciare concretamente l’inserimento lavorativo dei giovani.

STABILE IL TAGLIO DEL CUNEO FISCALE

con poco meno di due miliardi di euro aggiuntivi, per uno stanziamento annuale complessivo di sette miliardi, viene portato a regime il taglio del cuneo per i redditi sopra i ventottomila euro.

RIFORMA DEL FISCO, SI PARTE DALLE FAMIGLIE

Viene finanziata a partire da luglio 2021 una grande riforma per le famiglie, con l’introduzione dell’assegno unico che viene esteso anche agli autonomi e agli incapienti e sostituirà e arricchirà le detrazioni per i figli a carico e gli attuali bonus a favore di mamme e bambini.
Viene inoltre prolungata la durata del congedo di paternità.
Per l’assegno le risorse aggiuntive dovrebbero essere di tre miliardi per il prossimo anno, mentre a regime vengono stanziati otto miliardi di euro annui per la riforma fiscale, che comprende l’assegno universale, ai quali si aggiungeranno le risorse derivanti dalle maggiori entrate fiscali che confluiranno nell’apposito fondo per la fedeltà fiscale.
La nuova Irpef arriverà poi per delega e sarà operativa, nelle intenzioni del governo, dal 2022.

FONDO COVID PER I SETTORI COLPITI, AIUTI ALLE IMPRESE

Viene istituito un fondo da quattro miliardi a sostegno dei settori maggiormente colpiti durante l’emergenza. Viene prorogata la moratoria sui mutui e la possibilità di accedere alle garanzie pubbliche fornite dal Fondo Garanzia Pmi e da Sace.
Viene fornito un sostegno aggiuntivo alle attività di internazionalizzazione delle imprese, con uno stanziamento di un miliardo e mezzo di euro.
Vengono prorogate le misure a sostegno della ripatrimonializzazione delle piccole e medie imprese.

PROROGA CASSA INTEGRAZIONE SELETTIVA

Vengono finanziate ulteriori settimane di Cig covid, con lo stesso meccanismo che prevede la gratuità della Cassa per chi ha registrato perdite oltre una certa soglia.
Vengono prorogate le misure Ape Social e Opzione Donna.

NODO TRASPORTI, SUBITO 350 MILIONI

pronti SUBITO 350 milioni da utilizzare nei primi mesi del 2021 comesoccorso per il trasporto pubblico locale, colpito dalle misure di contenimento del virus.
Il focus andrà dedicato in particolar modo ai traporti scolastici.

OLTRE SEI MILIARDI A SCUOLA, UNIVERSITÀ, DIRITTO ALLO STUDIO

Finanziata con un miliardo e duecento milioni di euro a regime l’assunzione di venticinquemila insegnanti di sostegno e viene stanziato un miliardo e mezzo per l’edilizia scolastica.

È previsto un contributo di cinquecento milioni di euro all’anno per il Diritto allo studio e altrettanto per il settore universitario.

Sono destinati inoltre quasi due miliardi e mezzo all’edilizia universitaria e ai progetti di ricerca.

Destinati poi seicento milioni di euro all’anno per sostenere l’occupazione nei settori del Cinema e della Cultura.

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