Il peso dell’editoria nell’ambito dello sviluppo economico e socioculturale del territorio siciliano, la trasformazione dell’informazione e i temi dell’attualità siciliana che spaziano dalla sanità alle sfide legate all’occupazione. Di questo ha parlato, nel corso di un’intervista a Tao Mattina Live – la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello – la direttrice del QdS.it Raffaella Tregua.
La direttrice, che di recente ha assunto anche il ruolo di presidente della sezione Editoria e Comunicazione di Confindustria Catania, ha presentato anche la prima edizione del premio “Cultura è Libertà”, dedicato alla sorella Marilù Tregua.
Sanità, società, editoria: i temi al centro dell’intervista
Durante il suo intervento, la neopresidente della sezione Editoria e Comunicazione della sezione etnea di Confindustria ha parlato delle trasformazioni del settore editoriale, dell’importanza della sinergia con imprese e istituzioni e dell’impatto dei media sullo sviluppo economico e sociale del territorio. “La gente si sta abituando a leggere soltanto qualcosa di superficiale, di sporadico, di veloce, senza approfondire la notizia. Io credo, però, che che l’editoria debba puntare sempre di più sugli approfondimenti e sulle inchieste giornalistiche”, spiega Raffaella Tregua. “Il nostro compito è essere un punto di riferimento fondamentale per le persone, perché attraverso i quotidiani e i mezzi di comunicazione possono conoscere la notizia, approfondirla e riflettere“, aggiunge, ribadendo il ruolo centrale dell’informazione ben fatta nella società super-veloce dell’era digitale.
La direttrice Tregua ha anche illustrato l’inchiesta odierna del Quotidiano di Sicilia – disponibile anche su QdS.it – sulle liste d’attesa e le criticità del sistema sanitario regionale e nazionale.
Spazio al premio “Cultura è libertà”
Durante la trasmissione ha trovato spazio anche il premio “Cultura è Libertà” dedicato a Marilù Tregua, un esempio di promozione della cultura e dei valori etici messi a disposizione della società. La cerimonia si terrà il 19 dicembre a Catania e vedrà premiati tre esempi per la società siciliana, tre persone che hanno difeso e diffuso con il proprio lavoro i valori della cultura, della libera informazione e della solidarietà: l’attore Leo Gullotta, il giornalista Giuseppe La Venia e Laura Mancuso, presidente della Fondazione Angelo D’Arrigo.
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