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Dal Parco Icori a Bivona, l’Agrigentino travolto dalle fiamme. Sindaco Cinà: “Pronti a chiedere lo stato di crisi”

Dal Parco Icori a Bivona, l’Agrigentino travolto dalle fiamme. Sindaco Cinà: “Pronti a chiedere lo stato di crisi”
Incendio al Parco Icori di Agrigento. Foto di Irene Milisenda

Il fuoco ha divorato diversi ettari di vegetazione in tutta la provincia agrigentina. La situazione più difficile a Bivona

Continua l’emergenza incendi in provincia di Agrigento, dove da giorni diversi roghi stanno interessando vaste aree del territorio, alimentati dalle alte temperature e dal forte vento. Nella notte un vasto incendio è divampato ad Agrigento nel bosco del Parco Icori interessando principalmente l’area sottostante all’anfiteatro. Il fuoco ha divorato diversi ettari di vegetazione arrivando fino in via Dante. Lanciato l’allarme, sul posto sono intervenute diverse squadre di vigili del fuoco e del corpo forestale, che stanno ancora lavorando per spegnere gli ultimi focolai e, per rafforzare le operazioni di spegnimento, il sindaco di Agrigento Michele Sodano ha disposto l’invio di un mezzo della Protezione Civile comunale.

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Emergenza incendi ad Agrigento, la situazione al Parco Icori

“La situazione non è disastrosa come avevamo temuto”, dice il sindaco Michele Sodano. “Gli incendi che hanno interessato l’area hanno coinvolto prevalentemente sterpaglie. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai vigili del fuoco, al Corpo Forestale e ai volontari della Protezione civile di Agrigento per la professionalità, la dedizione e il grande lavoro che stanno svolgendo in queste ore per mettere in sicurezza il nostro territorio. A loro va la gratitudine dell’intera comunità agrigentina. Scongiurata la catastrofe, questo deve essere il momento della responsabilità e della visione per i prossimi decenni”.

“Agrigento possiede un patrimonio arboreo e naturalistico di straordinario valore che abbiamo il dovere di tutelare, valorizzare e consegnare alle future generazioni. Per quanto riguarda il Parco Icori e l’area boschiva di Fondacazzo, da oggi deve nascere una collaborazione concreta tra amministrazione, associazioni e cittadini. Questi luoghi non possono più essere chiusi, sottolinea il sindaco Sodano, né diventare ricettacolo di degrado e di rifiuti. Devono tornare a essere luoghi di vita, di famiglie, di sport, di socialità e di bellezza. Curare il nostro territorio significa costruire il futuro di Agrigento, questo è l’impegno che dobbiamo assumerci insieme”, ha concluso.

La situazione a Bivona e a Castronovo di Sicilia

Resta particolarmente critica anche la situazione nel territorio di Bivona, dove il rogo, attivo ormai da due giorni, non è ancora stato del tutto domato. A causa delle forti raffiche di vento, le fiamme si sono propagate fino a raggiungere il comune di Santo Stefano Quisquina. Di fronte all’avanzata dell’incendio, nella mattinata di oggi il sindaco Francesco Cacciatore ha invitato i residenti nelle contrade Canfuto e Bosco Kadera ad abbandonare le proprie abitazioni e sarebbero già oltre cento le persone evacuate dalle due contrade. L’incendio ha provocato anche la chiusura in entrambe le direzioni della Statale 118 Corleonese Agrigentina, proprio all’altezza di Santo Stefano Quisquina.

Sul posto stanno operando vigili del fuoco, corpo forestale, Protezione civile, carabinieri, vigili urbani, singoli cittadini. Anche la linea Tim, a causa dell’incendio da ieri non risulta funzionante. “Stiamo predisponendo tutti gli atti per richiedere lo stato di crisi”, comunica il sindaco di Bivona, Milko Cinà.

Anche l’assessore regionale Giusi Savarino si è recata a Castronovo di Sicilia, Bivona, Santo Stefano Quisquina, Prizzi e Cammarata dove ha incontrato i sindaci, visto da vicino la situazione e portato il suo sostegno alle comunità coinvolte. “In queste ore stiamo lavorando senza sosta per mettere in sicurezza le abitazioni e tutelare i cittadini, ma purtroppo i danni sono già ingenti: ettari di vegetazione andati in fumo, colture devastate e aziende agricole duramente colpite. La Regione c’è. L’assessorato c’è. Siamo al vostro fianco e continueremo a fare la nostra parte con responsabilità, presenza e azioni concrete”, dichiara l’assessore Savarino.

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