Dopo il 4-0 al Cosenza, il Catania cade clamorosamente in casa e perde 1-2 con la Scafatese al “Massimino”. Dopo un primo tempo in totale difficoltà, con gli ospiti in vantaggio grazie al rigore di Emmausso, mister Longo mischia le carte passando dal 4-2-3-1 al 3-4-3 con Bruzzaniti e Lunetta esterni larghi e trova la rete del momentaneo pareggio con il terzo gol in 4 giornate del solito Flavio Russo. Poi, però, al 90esimo la doccia fredda con la rete della vittoria ospite firmata da Toscano. Il Catania torna in crisi, ormai conclamata: 3 punti in appena 4 giornate, tre sconfitte in quattro partite: certamente non un ruolino di marcia all’altezza di chi vuole vincere il campionato. Questo Catania, eccezion fatta per il poker di lunedì scorso, torna ad andare a corrente alternata: la panchina dell’ex tecnico del Crotone torna a traballare pericolosamente in attesa della sfida infrasettiminale contro il Picerno di martedì.
Le pagelle
Rinaldi 6; Non può nulla nè sul rigore di Emmausso nè sul gol vittoria ospite di Toscano: incolpevole.
Ierardi 5.5; Chiamato a sostituire Pagliai, il numero 68 soffre da terzino destro nei primi 45 minuti subendo le folate dalla sua zona di pertinenza della Scafatese. La situazione non migliora a tre, da braccetto, nel secondo tempo.
Quaini 6: Il jolly rossazzurro fa quel che può da difensore centrale: tra gli ultimi a mollare, vero elemento inamovibile nello scacchiere di Emilio Longo.
Perrotta 5; Ennesima, insufficiente, prova dell’ex centrale del Palermo: si fa saltare troppo facilmente nell’azione che porta poi al penalty che consegna la vittoria alla formazione di Michele Zeoli.
Donnarumma 5; Impalpabile: soffre quando c’è da difendere e non si fa mai vedere in fase di spinta. (Dal 45’st. Bruzzaniti 6.5; posizionato esterno di destra da Longo nel 3-4-3 iper offensivo della ripresa, il numero 7 rossazzurro risponde presente: suo l’assist, seppur inutile, per il gol del momentaneo pareggio di Flavio Russo).
Vallocchia 6.5; Esordio positivo per il nuovo play etneo: fa girare la manovra anche nel corso di un primo tempo complicato e si spinge in avanti con personalità e qualità. Il migliore in campo nonostante il k.o.
Torrasi 5; Passo indietro rispetto alla convincente prestazione contro il Cosenza: grave lo sgambetto che determina il rigore in favore della formazione campana. (Dal 74′ Corbari 5.5: legna e sostanza in mezzo al campo, prova a dare il suo contributo nell’ultimo quarto d’ora di gara senza sussulti).
Lunetta 6; Anche il numero 23 soffre nel corso del primo tempo. Poi, però, impiegato a tutta fascia nel 3-4-3 della ripresa dà tutto percorrendo la fascia fino al cambio. (Dal 79′ Masciangelo S.V.)
Cavuoti 5.5; Il talentino rossazzurro non ripete la favillente prova di lunedì scorso: sempre nel vivo del gioco dalla mediana in sù, non riesce a incidere sulla partita. (Dal 62′ R.Insigne 6; schierato sulla fascia destra d’attacco, sfiora il gol del 2-2 timbrando col sinistro la traversa al 95esimo).
Cicerelli 6; Condizione in crescendo per il “diez” rossazzurro: più convinto nel puntare l’uomo, riesce a creare svariate volte la superiorità numerica. Peccato per il gioiello su punizione annullato in virtù della card chiamata in precedenza da Michele Zeolil.
Russo 6.5; Da vero bomber, non tocca palla per tutto il primo tempo ben imbrigliato dalla difesa ospite. Poi, però, alla prima occasione utile, si fa trovare pronto con la terza rete in quattro partite su assist di Bruzzaniti. Peccato che la sua zampata si sia rivelata inutile. (Dal 79′ Coda S.V.).
All.Longo 5: Il suo Catania torna a performare ad intermittenza: primo tempo gravemente insufficiente, il cambio modulo passando dal 4-2-3-1 al 3-4-3 svolta la formazione rossazzurra che riprende la partita momentaneamente. Poi. il nuovo blackout: 3 punti in 4 partite, tre sconfitte in quattro gare. Picerno potrebbe rivelarsi gara decisiva anche per il suo futuro alla guida della panchina del Catania.
MARCATORI: 16′ Emmausso (rig.), 54′ Russo, 89′ Toscano
Il tabellino
Catania (4-2-3-1): Rinaldi; Ierardi, Quaini (VC), Perrotta, Donnarumma (45′ Bruzzaniti); Torrasi (74′ Corbari), Vallocchia; Lunetta (79′ Masciangelo), Cavuoti (62′ Insigne), Cicerelli (C); Russo (79′ Coda). A disp. di Longo: Dini, Allegretto, Di Gennaro, Caligara, Catania, Liguori.
Scafatese (4-3-3): Forte; Guerra (63′ Ferrara), Scognamiglio, Suhs (69′ Bacchetti), Novella; Toscano (VC), Tripi, Proia (63′ Esposito); Emmausso, Volpicelli (C) (79′ Convitto), Palmieri (63′ Ortisi). A disp. di Zeoli (Facciolo squalificato): Becchi, Terribili, Brunet, De Chiara, De Michele, Molinaro, Longo.

