Roma, 19 mag. (askanews) – “Alla luce di quanto è accaduto, chiedo alla maggioranza di votare la mozione delle opposizioni sull’indipendenza energetica del Paese e di ritirare l’indecoroso testo 2 della mozione, da cui è stata espunta la parte sul 5% delle spese militari. Vogliamo sapere cosa è successo nella maggioranza per arrivare a cambiare così la sua posizione”. Lo ha affermato in Aula presidente del gruppo del Pd al Senato Francesco Boccia.
“Abbiamo salutato con sorpresa – ha detto Boccia – la retromarcia positiva della Presidente del Consiglio e della sua maggioranza sulla posizione del 5% delle spese militari per la Nato. Abbiamo pensato: vuoi vedere che dopo 4 anni la Premier viene finalmente sulla posizione delle opposizioni? Poi è successo qualcosa. Prima dell’inizio dell’aula la maggioranza ha deciso, per evitare il confronto, di cancellare la citazione del 5% delle spese militari e di presentare un testo 2 della mozione. Quel passaggio è stato cancellato, è sparito. Chi li ha fermati? Chi ha dato indicazioni in questo senso? E’ successo qualcosa tra Salvini, Tajani e Meloni o il ministro Crosetto ha ancora una volta dettato un diktat ai gruppi parlamentari?”
“Abbiamo bisogno di saperlo – ha concluso il capogruppo dem- non tanto per la necessità di comprendere l’ormai evidente condizione comatosa della maggioranza, ma per capire dove stiamo andando e chiedere al governo di dare parere favorevole alla nostra mozione e alla maggioranza di sostenerla”.

