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Venne trovata impiccata a un albero, archiviata l’indagine per omicidio sul caso Larimar Annaloro

Venne trovata impiccata a un albero, archiviata l’indagine per omicidio sul caso Larimar Annaloro
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L’ipotesi suicidio però, è sempre stata rifiutata dalla famiglia della piccola.

Archiviata l’indagine per omicidio sul caso legato a Larimar Annaloro, la 15enne che è stata trovata impiccata a un albero del giardino di casa due anni fa, nel 2024. Questa la decisione del giudice di Enna sul caso che aveva scosso Piazza Armerina, località in cui la ragazza viveva con la sua famiglia da qualche anno, dopo l’infanzia passata nella provincia di Varese. in Lombardia.

Resta aperta l’inchiesta per istigazione al suicidio, revenge porn e bullismo

Nel frattempo però, resta ancora aperta un’altra inchiesta sul caso, questa volta però a Caltanissetta. Sulla morte di Larimar Annaloro, originaria di Varese ma da qualche anno a Piazza Armerina con i suoi genitori (è la città originaria del papà della 15enne), resta infatti aperta alla procura per i minorenni l’accusa di istigazione al suicidio, revenge porn e bullismo. L’ipotesi suicidio però, è sempre stata rifiutata dalla famiglia della piccola.

La morte della piccola Larimar Annaloro a Piazza Armerina nel 2024: la ricostruzione

La giovane Larimar Annaloro, originaria del varesino, si era trasferita insieme ai suoi genitori da qualche anno a Piazza Armerina, città di origine del padre.

Il 5 novembre del 2024, a margine di una lite con alcuni compagni di classe, aveva chiesto ai genitori di essere presa a scuola. La madre e il padre la accompagnarono dunque a casa e subito dopo uscirono per delle commissioni. Al loro ritorno, la ragazza fu trovata con un cappio al collo legato in un modo che apparve insolito. La famiglia non si è mai rassegnata e continua a chiedere giustizia da due anni, con l’inchiesta per istigazione al suicidio che rimane ancora aperta.

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