È stata fortunatamente rintracciata la famiglia scomparsa da Piacenza il 20 aprile, di cui si erano perse le tracce in Friuli. Lo riferisce la procuratrice di Piacenza, Grazia Pradella. “Tutti e tre (Sonia Bottacchiari e i suoi due figli, ndr) sono in buone condizioni di salute, in un contesto di adeguate situazioni alloggiative e, in generale, di vita – si legge nel comunicato della procura -. Non si intendono rendere pubblici ulteriori particolari, in quanto la donna ha manifestato timori e preoccupazioni ove venisse scoperto il luogo ove si è rifugiata, esplicitando, ove ciò avvenisse, l’intenzione di rendersi nuovamente irreperibile”.
“L’obiettivo è ricomporre situazione familiare complicata”
“Si auspica che, attraverso un paziente lavoro di ascolto delle problematiche dalla medesima evidenziate, si riesca a ricomporre una situazione familiare rappresentata dalla Bottacchiari come fortemente problematica, al fine di consentire un rientro della donna e dei due minori nel luogo di residenza”, scrive ancora la procuratrice.
“Il benessere dei due minori prima di tutto”
“Nel prosieguo, le indagini, al momento per i reati di cui agli artt. 573 c.p. е 388 с.р., saranno finalizzate a chiarire tutti i contorni della vicenda, nel costanze sforzo, è bene evidenziare, di preservare il benessere dei due minori, con particolare riferimento alla loro reintegrazione nel contesto sociale e scolastico, sottolineando che i due ragazzi, sino al momento del loro allontanamento, da ritenersi allo stato consenziente, seguivano i percorsi scolastici con continuità e profitto”, afferma Pradella. “Ringrazio, per l’impegno profuso e la professionalità evidenziata nelle indagini, i Carabinieri del Comando Provinciale di Udine e del Comando Provinciale di Piacenza“, conclude la procuratrice.
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