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Etna, torna l’allerta rossa per il traffico aereo: cenere in dispersione verso sud-ovest

Etna, torna l’allerta rossa per il traffico aereo: cenere in dispersione verso sud-ovest
Etna, 11 agosto 2026. Foto di Emanuela La Mela

L’avviso Ingv per l’aviazione passa nuovamente dal livello arancione a quello rosso: in corso un’emissione dai crateri sommitali

Si alza nuovamente il livello di attenzione sull’Etna. L’Osservatorio Etneo dell’Ingv ha emesso oggi un nuovo Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation), riportando al livello rosso l’avviso rivolto al traffico aereo.

Il bollettino, diffuso intorno alle 13.30, sostituisce quello precedente, emesso nella mattinata con codice arancione. Il passaggio al quarto livello della scala prevista per l’aviazione è legato all’attività in corso sul vulcano e, in particolare, alla presenza di un’emissione di cenere.

Cenere spinta verso sud-ovest

Secondo le informazioni contenute nell’ultimo aggiornamento, la cenere emessa dall’Etna viene trasportata dai venti verso sud-ovest. Al momento non risulta essersi sviluppata una nube di cenere significativa sospesa nell’atmosfera, ma la situazione viene seguita con particolare attenzione dagli esperti.

La direzione del materiale vulcanico rappresenta un elemento importante anche per la gestione del traffico aereo, considerando la possibile presenza di particelle di cenere lungo le rotte interessate.

Monitoraggio costante sull’attività dell’Etna

L’evoluzione dell’attività vulcanica viene monitorata dall’Osservatorio Etneo attraverso la rete di sorveglianza dell’Ingv. Il VONA può essere aggiornato nuovamente nel caso in cui le condizioni del vulcano dovessero cambiare.

Il ritorno al codice rosso, dunque, indica un aumento dell’attenzione sul fronte dell’aviazione, ma non significa automaticamente la chiusura dell’aeroporto di Catania.

Al momento, infatti, non risultano disposizioni per una sospensione delle operazioni nello scalo etneo. Resta però sotto osservazione la direzione della dispersione della cenere, che potrebbe determinare eventuali provvedimenti qualora il fenomeno dovesse intensificarsi o interessare le aree utilizzate dal traffico aereo.