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Famiglia nel bosco, la perizia finale: adesso la parola ai giudici

Famiglia nel bosco, la perizia finale: adesso la parola ai giudici
I genitori della “famiglia del bosco” – Foto da Adnkronos

“Auspichiamo un rientro a casa compatibile con il loro benessere”, dichiara la psichiatra Ceccoli

Nuovi aggiornamenti sulla perizia della famiglia nel bosco. Oggi, lunedì 8 giugno, è stata depositata la perizia finale della consulente tecnica d’ufficio al Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Nelle 50 pagine, la psichiatra Simona Ceccoli ha relazionato nel dettaglio i test psicologici su Nathan Birmingham e Catherine Trevallion.

La perizia finale

La perizia finale è stata depositata dalla psichiatra Simona Ceccoli, consulente tecnica d’ufficio, presso il Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Il contenuto della relazione fa riferimento ai test psicologici e al lavoro svolto dalla dottoressa insieme alla collega Valentina Garrapetta. Entro un mese è attesa la decisione del tribunale. I giudici esamineranno il caso che vede i tre minori ancora in casa famiglia e i genitori nella “casa nel bosco”. Come già noto, si attende un trasferimento definitivo nell’abitazione messa a disposizione del comune per consentire i lavori sul rudere definito fatiscente dai giudici.

Il contenuto della relazione

In particolare, la relazione della psichiatra verte sulla messa in discussione delle criticità rilevate da Tonino Cantelmi e Martina Aiello, i periti di parte della famiglia. La dottoressa difende il proprio operato e spiega che il documento non ha come obiettivo quello di “sostenere l’opportunità di una permanenza dei minori in istituto, né esprimere una valutazione contraria al loro rientro nel contesto familiare”. Piuttosto, “si auspica che possano realizzarsi quanto prima le condizioni necessarie per il rientro a casa compatibile con il loro benessere”.

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