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Fao: previsioni raccolti mondiali grano -2% in 2026

Fao: previsioni raccolti mondiali grano -2% in 2026

Produzione comunque sopra media quinquennale ma pesa crisi Hormuz

Roma, 11 mag. (askanews) – La Fao ha rivisto al rialzo le sue previsioni di produzione per il 2025 per la maggior parte dei principali cereali, rafforzando ulteriormente le indicazioni di una situazione di offerta generalmente favorevole nel 2025/26. La produzione globale di cereali è ora prevista a 3.040 milioni di tonnellate, con un aumento del 6,0% rispetto all’anno precedente.

Per i raccolti del 2026, le ultime previsioni della FAO per la produzione mondiale di grano sono state leggermente riviste al ribasso questo mese e ora si attestano a 817 milioni di tonnellate, con un calo di circa il 2% rispetto all’anno precedente. La produzione agricola è stimata comunque al di sopra della media degli ultimi cinque anni. Le prospettive continuano a essere incerte a causa della chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, che ha fatto aumentare i costi dei fattori produttivi, in particolare per l’energia e i fertilizzanti, a fronte di prezzi del grano relativamente più bassi.

Il Sistema di Informazione sui Mercati Agricoli (AMIS), gestito dalla FAO, ha pubblicato anche il Market Monitor mensile, in cui si sottolinea che i mercati globali hanno dovuto affrontare nuove pressioni ad aprile, poiché la chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz ha continuato a interrompere l’approvvigionamento di fertilizzanti, facendo aumentare i prezzi dell’urea e dei fosfati, compromettendo ulteriormente l’accessibilità economica dei fertilizzanti e aumentando i rischi per la futura produzione agricola.