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Fao: prospettive raccolti cereali solide, ma ansia per El Nino

Fao: prospettive raccolti cereali solide, ma ansia per El Nino

Produzione mondiale grano -4,3% per El Nino, riso -1,8%

Roma, 6 lug. (askanews) – Con una produzione stimata come la seconda più alta della storia, sebbene inferiore dell’1,9% al record dello scorso anno, la produzione globale totale di cereali è ora stimata a 2.983 milioni di tonnellate e le previsioni positive sono sostenute dalle recenti stime ufficiali di Argentina, Brasile, Cina (continentale) e Zambia, che indicano tutte raccolti superiori alle previsioni. E’ quanto emerge dalle previsioni aggiornata della FAO per i raccolti del 2026 nel suo rapporto sull’offerta e la domanda di cereali.

Si prevede che la produzione mondiale di grano diminuirà del 4,3% a 806,5 milioni di tonnellate, poiché i recenti dati ufficiali australiani indicano che El Niño sta portando la produzione al di sotto della media quinquennale. Si prevede ora che la produzione mondiale di riso diminuirà dell’1,8% rispetto al suo massimo storico del 2025/26.

La FAO ha abbassato le sue previsioni sull’utilizzo mondiale di cereali nel 2026/27 a 2.961 milioni di tonnellate, a causa di una prevista riduzione dell’utilizzo globale di grano. Le previsioni della FAO sulle scorte mondiali di cereali alla fine della stagione 2027 si attestano ora a 957,8 milioni di tonnellate, lasciando il rapporto scorte/utilizzo mondiale di cereali sostanzialmente invariato nel 2027 al 32,0%. Le previsioni della FAO per il commercio mondiale di cereali nel 2026/27 rimangono pressoché invariate a 507,6 milioni di tonnellate.