Roma, 6 lug. (askanews) – Le denunce di infortunio sul lavoro, comprese quelle relative a studenti, pervenute complessivamente all’Inail entro maggio sono state 261.389, in aumento del 5,5% rispetto alle 247.681 dei primi cinque mesi del 2025. I casi mortali sono risultati in diminuzione del 4,1%. Nel periodo considerato sono infatti passati da 386 a 370.
Il confronto con maggio 2025 ha evidenziato per la modalità in occasione di lavoro un aumento degli infortuni del 4,6% e un calo dei decessi del 3%. Per la componente in itinere si è registrato un incremento delle denunce (+9,7%) e un calo dei casi mortali (-9,3%). Le patologie di origine professionale denunciate sono risultate in aumento del 16,8% e pari a 49.522.
Tenuto conto dei dati sul mercato del lavoro rilevati mensilmente dall’Istat nei vari anni, con ultimo aggiornamento a maggio 2026, e rapportato il numero degli infortuni denunciati in occasione di lavoro (al netto degli studenti) a quello degli occupati (dati provvisori), si evidenzia un’incidenza infortunistica che passa dalle 800 denunce di infortunio in occasione di lavoro ogni 100mila occupati Istat di maggio 2019 alle 715 del 2026, con un calo del 10,6%. Rispetto a maggio 2025 si ha un aumento del 3,6% (da 690 a 715).
I dati mensili diffusi sono provvisori, sottolinea l’Inail, e il loro confronto richiede cautele nelle analisi periodiche di dettaglio, in particolare rispetto all’andamento degli infortuni con esito mortale, soggetti all’effetto distorsivo di picchi occasionali e dei tempi di trattazione delle pratiche. Il confronto effettuato sui primi cinque mesi potrebbe inoltre rivelarsi poco attendibile rispetto alla tendenza che si delineerà nei prossimi mesi. Per quantificare il fenomeno, comprensivo anche dei casi accertati positivamente dall’istituto, sarà necessario attendere il consolidamento dei dati dell’intero 2026, con la conclusione dell’iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia.
Le denunce di infortunio degli studenti di ogni ordine e grado presentate all’Inail entro maggio sono state 47.748, in aumento del 5,7% rispetto alle 45.159 dei primi cinque mesi del 2025. Delle circa 48mila denunce di infortunio, 463 hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi “formazione scuola-lavoro”, in riduzione del 54% rispetto a maggio 2025. L’incidenza degli infortuni occorsi a studenti rappresenta il 18% del totale delle denunce registrate a maggio 2026. Il 42% interessa le studentesse (+5,3% tra il 2025 e il 2026), il 58% gli studenti (+6,0%). Tre infortuni su quattro riguardano studenti under 15 anni, un quarto quelli dai 15 anni in poi. La Lombardia è la regione che presenta più denunce (24% del totale nazionale. Dieci i casi mortali denunciati all’Inail entro maggio (erano otto nel 2025).

