New York, 22 mag. (askanews) – Rivolgendosi al presidente americano Donald Trump, in piedi alla sua sinistra, il neo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha dichiarato che le “sue più grandi ambizioni sono per l’America”. Dicendo di non essere “ingenuo sulle sfide con cui facciamo i conti, credo, Signor presidente, che questi anni possano portare una prosperità senza eguali che alzerà gli standard di vita di tutti gli americani. La Fed ha qualcosa a che fare con questo”.
Ricordando il doppio mandato della banca centrale Usa, piena occupazione e stabilità dei prezzi, Warsh ha spiegato che quando quegli obiettivi vengono perseguiti “con saggezza e chiarezza, con indipendenza e risolutezza, l’inflazione può essere più bassa, la crescita più forte, i salari più alti e l’America può essere più propera e il suo posto nel mondo più sicuro”.
E’ in questo contesto che ha promesso una riforma della banca centrale Usa imparando da errori e successi. “Oggi segna il ritorno a un’istituzione che apprezzo”, ha continuato Warsh dicendo che il suo “obiettivo è creare un ambiente in cui le persone migliori possano compiere il lavoro migliore della loro vita” nel nome dell’interesse nazionale: in una parola all’insegna della “eccellenza”.

