Roma, 29 apr. (askanews) – Con una inflazione giudicata “elevata”, mentre sull’economia pesa una alta incertezza la Federal Reserve, la Banca centrale degli Stati Uniti ha confermato come da attese i tassi di interesse sul dollaro ad una forchetta del 3,50%-3,75%. La decisione è stata comunicata al termine della due giorni di riunione del direttorio (Fomc).
“L’inflazione è elevata – rileva la Fed – in parte a riflesso dei recenti incrementi nei prezzi globali dell’energia”. Al tempo stesso “gli sviluppi Medioriente stanno contribuendo a un elevato livello di incertezza rispetto alle prospettive economiche”. E il direttorio “ripone attenzione ai rischi su entrambi i versanti del suo mandato duale”.
La Federal Reserve, infatti, oltre a dover mantenere un tasso di inflazione sotto controllo attorno al 2% di riferimento, punta anche a ottenere i massimi livelli di occupazione per l’economia.
La decisione di oggi è stata presa ad ampia maggioranza. Solo Stephen Miran ha votato contro, secondo quanto riporta il comunicato, preferendo un taglio ai tassi di 25 punti base. (fonte immagine: Federal Reserve)

